Rassegna storica del Risorgimento

SOCIET? SEGRETE ; GERMANIA
anno <1932>   pagina <99>
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3UX Congresso Sociale di Modena W
sene (38), non pìt missibilc parlare dei moti del 31 come di moti regionali, coke han fatto alcuni (39, o di moti regionali a Bo­logna e nazionali a Parma e a Modena, come lian fatto altri (40).
C'è sjaìto pure chi ha votato vedere nel Governo Provvisorio di Parma una concinna Incertezza e una strana mancanza dìnMaìsjfft-
La realtà è che il 0o.verno Provvisorio parmense come quello di Modena e di Bologna si lascia guidare da una grande illusione.
(38) Filippo Buona rotti è toscano, Guglielmo Pepe napoletano' come Fran­cesco Solfi, Berso di Carminati, piemontese, Claudio Limiti parmigiano. Piero Maroncelli romagnolo, Luigi Porro Laniberteughi lombardo, Enrico Misles: mollenese.
(39) F. BKUWI;.:I;NI, Memorie storiua-criliche del JUsonpnu itul., Milano, Hoepli, 1SS9, p. 41, scrive: 11 1831 segna un'epoca assai importante nella storia del risorgimento italiano. DIL nueU'aiino data in primo nìotu versiiuenLe POpbWte, senza Glie occorresse VìinlxiatMiL <tWte, UÉ; 'MM 'Q 4eu. wl4m per suscitarlo. Che se il frutto raccoltone non corrispose ne all'origlile né all'in­tento suo, 01 ciò >n<i. /soprattutto atibuita la gQlpa (gì oppi, clic ne aagun3e.r0 la atrezipité -.e-àpti: idìée g:é0é ypmrmmLoìo, 0. mtver-mmm m un moto ìMm-mmte piw>ìneiate 0. wofsmaììe . il ió' :sa già ehe sènza l'iniziativa delie-alte classi il moto non sarebbe rÉvenueo popolare, almeno più di quello del 1821.
Alfredo Oiiani, La .lòtta poHtiCM: in lt<klìa>, libro, nr.. àHorgluienfeo ca­poverso II, Trame ed insurrezioni del "31, scrive: tf... A Panna.e' a Modena i governi costituiti si scusavano della propria esistenza, accusandone i so­vrani fuggiti, senza nominare altro governo. Méte si pensava uè- a leggi né ad armi... Questa evoluzione idèi :xÉji>. se; pure può chianiarsl còsi, chiuse il periodo dei moti regionali, liquidando tutti' gli avanzi della rivoluzione e del-i'Impero francese.
O. Montenovesl, nel suo jtl 1831 mef {territori, della Chiesa e i documenti deltr'AtehwiQ di Stato di Roma, Bologna, C'oop.. Tip. Azzoguidi, 1927 (estr. da L?Archiginnasio, a. XXI1, un. 1-4), p. 50 lejly: Moto regionale è quello del Ì83L perche la forma di stato dove sbocca, le Provincie Unite" Italiane si limita all'Emilia:; ma se l'intervento straniero, colpendolo al cuore; non lo avesse annientato, sarebbe rimasto una: promessa e una speranza, e avrebbe attratto a sé ben altre parti d'Italia :fi,-. 13 le citazioni potrebbero continuare
(40) AUJANO SGBEKJ3, iy00 stampe alla niaochia e fopl votame tiffljmfe tenti 11 pernierò politico italims>- P830-1835), Sappia di bibliografia storica, Fi­renze, Leo S. Olschki, 1927, p. XXYTI e sg.) sviluppando le idee sovracitate del Bertolini e circa la popolarità del movimento e circa l'inettitudine dei capi, scrive, che tra Modena e Bologna e- tra a due territori Che a ciascuna di esse fecero capo (per Modena fin verso Piacenza e per Bologna nelle le­gazioni;, nelle Marche e ne'JPUmbria), v'è, rispetto allo scoppio e allo sviluppo della rivoluzione, una grande dlfferenzOf Cfóeì: M spiega la diversità del modo eoi quale essa rivoluzione fu nel due luoghi concepita... . La cieca fiducia nel non intervento fu Terrore fondamentale del Governo bolognese-romagnolo fu la palla al piede ebe rese vana ogni azione e soprattutto éae tolse al moto romagnolo quel rapporto, 'tfU'tntero Paese e quel concetto nazionale che, esi­steva In ogni parte d'Itati;. I1 Governo delle Provincie Unite . come fu chiamato, cadde nel risirutto concetto del regionalismo e del particolari­smo. R su questi concetti ìi HorbeiM inMste rl.petneament1