Rassegna storica del Risorgimento

SOCIET? SEGRETE ; GERMANIA
anno <1932>   pagina <104>
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104 XIX Congresso Sociale di Modena
la Sovranità e si proclamavano leggi fondamentali dello Stato te prammatiche delle Mani-motte del 1764 e del 1768 {te).
Per i modenesi èra stato 'JaHicoìaTmente brillante il periodo napoleonico1, M a quel periodo ricorreva spesso il loro pensiero. Con quanta compiacenza, fin dal 1823, il Panizzi bordava che Modena e Reggio amavano quanto altri e sapevano giustamente apprezza­re il Governo'italiano, posto che eran quegli abitanti educati per conoscere il valore dell'indipendenza italiana, comunque allora ri­strettali.-, io aveva ancora a ripetersi dai sommi ingegni, che erano tìgli di quella terra, i quali altamente sentivano il valor senza prezzo" della libertà ci:'Italia. A Reggio e a Modena, meglio forse ohe -Mif nessun altro itaMano paese, era provato di quanto valore fossero i premi alla virtù sola ed al merito accordati, nessun paese essen­dovi ohe tanti cìowfasse per proprio merito àgli onori innalzati. Qual dolore non doveva causare l'indietreggiare? .
E aggiunger j Io non dico ciò per amor di provincia, ma trat­tovi dalla necesMMir dell'argomento. E d'altronde la cosa è certis­sima. 1 ministri Luosì della grusifcizia, Vaccari dell'interno, Fon-tànelli della guerra, Veneri del Tesoro, durante il Regno Italiano: i Miniatri presso estere Corti: Ceretti, Tassoni, Scarabei li e Yen-turi ; il Segretario di Stato della Repubblica, Nobili, il Presidente Àtei Senato, Paradisi, il Senatore Lamberti (Giacomo), il Procura­tore Generale della Corte di Cassazione, Valdrighi, il Presidente della Corte d'appello d'Ancona, Perseguiti, il Procurator generale della Corte d'appèllo di Venezia, Salvioli, erano dello Stato di Mo­dena: ossia dei dipartimenti del Panaro e del Crostolo. Nelle file gloriose dei prodi, oltre il divisionario Fontanella erano di quei dipartimenti, il gen. di divisione Zucchi? i gen. di Brigata Peri e Salimbeni, il gen. d'artiglierìa Calóri, l'aiutante gen. Cavedani, i colonnelli Orovi, Manaresì, Rossi e Bianchi. Taccio degli impie­gati minori che davano di sé alte e belle speranze.
Allo sciogliersi dell'armata italiana, forse 300 ufficiali d'ogni arma e grado appartenevano ai dipartimenti del Panaro e Crostolo, cioè ad una popolazione di ri rea 350.000 anime. Io mi compiaccio
(44) 17. BEXVSSJ, 06'ZJtt 'PW-oi fìfif-, cap. X, La polìtica eooleaìasiìoa.; in. Areh. stor. p> ÌÉ02S;, fy SftjÉ> e iteese leggi, restaurato 11 governo ducale, con le Kisoìnzioni Sovrane del 10 genn. 1837 verranno dichiarate non ahro gate e tuttora applicabili.
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