Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; GIORNALISMO
anno
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1932
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pagina
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112
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112 XIJC Congresso Sociale di Modena
La Bmtmella della .fterftd (Tip. Anessio Nobili e comp.), dal 24 febbraio al 3 marzo.
Carta e stampa press'a poco comuni: pessime; lunghi articoli, spesso demagogici ; supplementi recanti gli atti del Governo provvisorio ; notiziario scarsissimo e mal disposto, W un po' difficile istituire un qualsiasi paragone tra quel giornalismo e il moderno: non tanto - - ed è logico - - dai punto di vista tecnico e informativo, quanto nel compito essenziale del giornalismo stesso, di formare, cioè, l'opinione pubblica-. Siamo già in un periodo, in cui all'arida notizia- informativa dei bollettini si sostituisce largamente l'articolo moraIeggiaii<te.j- criticò, divulgativo di un partito; anzi, si può dire, che il giornale, specie nei movimenti insurrezionali, ha una funzione niente affatto informativa. Infatti il notiziario è senza titoli, buttato alla rinfusa come riempitivo delle Scarse colonne. Capita così .di leggere, ad esempio, sotto la dicitura dello stampatore, tre righe nascoste ad ogni attento lettore: Lettera del General Serco-gnani, giunta nei momento che si stampava il Foglio, porta la fausta notizia dela, iresa di Civita-Castellana. Lettere del Piemonte portano che Torino ha inalberato la bandiera tricolore . Ma non è questione di fretta e di notizie giunte all'ultimo momento ; in altri fogli si legge : Si scrive da Firenze, che anche la città di Lucca lia scosso il gioco ! T:0;pprìmeva e ricuperata la sua libertà ; e sotto, in corsivo; a IT febbraio all'ore 12. Dicesi che Sua Santità Gregorio XII sia giunto a Firenze unitamente a diversi Cardinali, essendosi dovuto assentale da Roma in causa di torbidi colà scoppiati ..
La notizia di cronaca importava poco. Molto invece interessava e così s'illudevano i direttori di quei giornali l'articolo un pq7 togato, ricco di esclamativi, di richiami storico-allegorici, di abusate frasi retoriche;, valgano, ad esempio, gli articoli di Paolo Costa stilla Pallade (2). Tutt'e cinque i giornali non vanno d'accordo e s'accapigliano demagogleamente con l'aria di ragazzetti saputelli che giuochtìiQ a rimprattiStp ; tutti preoccupati a mostrare la libertà sui vie diverse, ma nello stesso tempo incapaci di iniziativa ; facili alla rampogna, all'anatema, alla critica, ma puerili, illogici; teorici.
(j Di Paolo Costa giornalista ha scritto esaurlenteniftnte Giovanni Maioli In Gonlrllmii alla, Storta détta Mvolu*ion italiana M 1831. Bologna 1031, pagg. SMM8.