Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; GIORNALISMO
anno <1932>   pagina <113>
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XIX Congresso Sociale di Modena 113
Giornalismo in pantofole che nulla avrebbe conchiuso, se gio­vani e vecchi avessero continuato a scaldar le sedie delle redazioni invece S* correre a impugnare le spade e i moschetti o a spargere, arriseMando ugualmente la vita, il verbo mazziniano.
Ma a me più importa poiché non è questa una vera e propria memoria, bensì un appunto pei' quell'appassionato che dovrà com­pilare la storia del giornalismo uel Risorgimento e per quello stu­dioso che vorrà a fondo indagare i moti del 1831 nel bolognese - a ine importa veder da vicino uno di questi giornali ch'ebbero il volo di una effimera. La sentinella della UbeHà usci due sole volte: giovedì 24 febbraio e giovedì 3 marzo; ed ebbe un supplemento al secondo numero.
Il manifesto di presentazione, distribuito qualche giorno prima del 24 febbraio, più che una esplicita dichiarazione di principi! de­nunciava, con parole più o meno chiare, un malcontento contro i reggitori del Governo provvisorio. Sotto ad una frase, che sarà ri­portata sulla testata del giornale ( Un'ingiustizia fatta ad un solo uomo è una minaccia per il genere umano ), si legge : Uè' governi liberi come ne' servi vi hanno degli ambiziosi, e questi con parole di libertà e di ben pubblico procacciano d'inalzarsi al potere. Co­storo sono di sottilissimo ingegno, e sanno mostrare all'ignara mol­titudine sì generosi affetti che loro riesce facile di dominare sopra i buoni e tenerli in un servaggio più vituperevole, se non più duro, di quello de' re assoluti; perocché se questa e necessaria conse­guenza di fcdmilianti governi è abuso di potere, è fraude ne' liberi. Ed. il popolo qui e colà trascinato o per ammirazione,, . per timore, o per isdegno, alla fine prorompe in aperta rivolta, che conduce più spesso air anarchia e quindi alla prepotenza di un solo, piuttosto che alla lì 1 erta .
Da queste considerazioni nasce il desiderio di pubblicare un nuo­vo giornale, il quale possa illuminare i popoli sopra i loro iu> -tenessi avvisandoli delle multiformi ingiustizie, che si commettono. n porre freno alle ambiziose voglie di coloro, i quali con infiamma-trici parole di libertà ingannano i. popoli-; e col pretesto di servire alla patria servono se medesimi e chi con loro parteggia . Il grup­po dei redattori imprendono dunque la difesa per U forte amore , amore ch'essi. amatori del giusto , sentono per il popolo. Noi provammo la rea e la buona fortuna e potemmo ammaestrarci nel­la conoscenza degli uomini per leggere i loro sentimenti fin deutro dell'animo *>.