Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; OSIMO ; STATO PONTIFICIO
anno <1932>   pagina <118>
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11* XLX Cngroo 86àlr di Modena
benemerito tìeu.i Gftuau nazionale. In premio del ferino contegno ftgito nel febbraio-marzo 1,831. Giovanni Fioreuzi sarà chiamato Panno dopo a reggere la Delegazione Apostolica di Ancona;, nel periodo turbinoso succeduto all'occupazione francese.
'"Msogna poi ricordare che risiedeva in Osimo quale Vescovo, e vi godeva generali simpatie, il card. Gian Antonio Benvenuti, al quale Papa1 Gregorio XVI affidò i poteri di Legato a teiere nella spe­ranza di arginare e comprimere la pericolosa ondata sovvertitrice che aveva invaso le più belle Provincie dello Stato.
Il fatto che Osimo subì per necessità, di cose il mutamento poli­tico' partecipò con poco entusiasmo alle vicende dell'epoca rivolu­zionaria attribuisce un particolare valore alle riforme proposte dai suoi depurati. Bruirono questi il conte Francesco Acqua, devoto ai Governo Papale, e il canonico della Cattedra, mons. Francesco Ro­miti (17921861), dottissimo teologo, predicatore famoso alle corti di Nàpoli. Boma, Firenze. Torino eiettore del locale Convitto Cam­pana, donde erano KSGiti i predecessori, del Papa regnante.'Leone XTI e PÌQ; Vlj
Mons. llomiti e il conte Acqua furono incaricati di porgere al novello Pontefice gli omaggi e gli auguri della cittadinanza osimana, eàe aveva solennemente festeggiato con un triduo di ringraziamento al Duomo il ritorno sotto il legittimo Governo, e di suggerirgli quelle utili riforme che sembravano più confacene! ai bisogni gene­rali dello Stato e delle Provi nefej bisogni accresciuti dalle ch'costanze straordinarie dei tempi .
A jÈoma i due rappresentanti di Osimo incontrarono i colleglli di Ancona e di Iesi, coi iqnali ebbero un primo scambio, d*iee, da Cd! apparve la gelosa cara Jeglì Anconitani di tutelare, le loro préV rogatile municipali.
La mattina del 9 maggio furono ammessi M Ila presenza di S. S.., che accolse di buon grado le lord proteste di devozione e promise il suo paterno interessamento a. favore di Osimo, mostrandosi convinto che nei passati) rivolgimenti la città si sarebbe mantenuta fedele alle Bom.me Chiavi, se: non fosse stata travolta dalla forza delle cose. Passarono quindi ad ossequiare il Prosegretario di Btafe, caro'. Ber-netti, ed il card. Albani, ricevati benevolmente da entrambi.
tftia seconda udienza fai concessa 11-16 maggio ai deputatil ielle tre.-JSSfótà della provincia dtftcpnm, Itela piale essi, vivamente sol­lecitati fel card. Bernéttiy .presentarono un memoriale compilatole sottoserfóto di connine accordio. La 6retì?a del Segretario di Stato dil