Rassegna storica del Risorgimento

BARATTANI FILIPPO ; GIANNONE PIETRO
anno <1932>   pagina <135>
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A/X Congresso Sooidle di Modena *35
to dal desiderio della patria lontana, da odio implacabile contro i nemici di essa, da forte affetto per la donna che par troppo non è pia sua, sfidando pericoli, toma in Italia, compie la vendetta dei tradi­tori del carbonarismo e riprende la via dell'esilio. L'azione Jia una base storica per un fatto accaduto a Modeua nel 18221 vi si rifletto­no le angosce e i Mstt casi dell'autore e degli altri esuli italiani. Molti particolari sono ritratti' dal vero, come i misteri le pompe ì costunii dei Carbonari e il paesaggio selvoso degli Appennini, luo­ghi clòe il l'annone aveva trascorso la giovinezza. L'amore della donna foscolianamente s'intreccia con l'amore della patria, e vi sono donne accese d'ardore di sacrificio adombranti donne reali. In tutto il polimetro domina un feroce aborrimento della servitù, fiera intolleranza d'ogni viltà. L'Esulo destò ammirazione nei con­temporanei, confortando gli oppressi e conturbando gli oppressori ; ma oggi è dimenticato, perchè mutate le condizioni politiche che lo produssero e sopra fenato perchè esso manca delle qualità artistiche indispensabili alla sua vitalità* JL noi 0Msule appare un'opera in­felice nella- orditura, poco organica, sproporzionata nelle parti, en­fatica nello stile, per quanto vi si debbano riconoscere bellezze par­ziali, scene patetiche e truci ben delineate jBfa, -se non possiamo sal­vale ól Giannone poeta, il Giannone uomo e patriotta è degno di grande venerazione e resta tino degli esempi più adamaniiaà! e una delle figure più fulgide del Risorgimento na<nal<-.
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3SFon senza interesse pertanto sono le cinque lettere tuttora ine­dite da lui dirette piasi in limine morM'M nobile patriotta e ro­busto scrittore anconitano Filippo Barattasi (1825-190Q),.
In data 10 aprile 1869 egli scusa l'indugio a rispondergli, ca­gionato dalla mala salute e da altre tribolazioni cui già accennarono pure gli amici editori nell'edizione fiorentina del suo poema. Ha espressioni assai modeste sul proprio valore e sulla propria compe­tenza a giudicare :i lavori dell'amico. Dichiara di apprezzare l'ulti­mo dramma del Barattasi Stella di Calabria-,. Questo lavoro era già stato rappresentato a Milano nel 1868 e ben giudicato da Filippo Filippi nella Persmerawsa e da altri ifàtìé Iodato- dal Tomma­seo (IX), dal Mandasi, dal Revere, da Jfefcto. Vaunucei iee:
di) CAMILIÒ PAÌIMSI'. Lettera inedita di W. Tomwww a lf> nuratiuni. H. Deputazione di Storia Patria per le March**. Atti e Memorie. Alicorni 1927,