Rassegna storica del Risorgimento
BARATTANI FILIPPO ; GIANNONE PIETRO
anno
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1932
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pagina
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136
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138 MM. Congresso Sociale di Modena
11 29 dicembre ancora del 1809 lo ringrazia del dono die gli a latto delle opere sue e delle espressioni cortesi a mw riguardo.
Nelle tre seguenti tra il *70 e ìì Jf.l lo ringrazia di avergli inaiata la sua opera poetica Carme ttadio (che., ia- parentesi. mm pur avuto le lodi di G. I* Montanari, del Tommaseo, del Vairauc? ci ecc.), lo prega di salutare amici che erano belinoti come patrioxrì e scrittori, e lamenta sempre i suoi! dispiaceri la sua mala salute che da quattro mesi circa gli impedisce di uscire di casa.
Hell* ultima lettera in data 9 febbraio 1871 s'indugia alquanto, sciogliendo le precedenti promesse, sul Carme del Barattani che chiama una bella cosa* una buona azione: vi ammira l'eleganza e la castità dello stile, l'altezza de' sensi, il verso sempre dignitoso e la mest'armonia che lo governa ; e se vi riscontra un jài poco d'oscurità . rende giustizila- al poeta di cui in tutte le opere paai meggia l'amore santissimo di patria. In quest'ultima lettera, soàÉt-ta un anno prima, della moit 79 anni ripete di avere sempre deliberatamente posposta l'arte allo scopo politico : e queste parole richiamano quanto già aveva 2ipt;o nell'ottobre 1868 nella prefaz. alla nuova edizioniK' .fiorentina del sup poema : Confesso che trop*-po sovente ho sagrineato ad -cittadino il poeta (p. X). parole che riferisce pure .(* Mazzoni (p. 747). E' strano come deplori che il Barattani sia ricorso a note esplicative nel?-suo Carme mètaMmo* mentre egli riempì d'annotazioni non solo il poema Bmle. ma anche le poesie inedite puibblicatjè nel 1868 nella nuova edizione del suo poema.
Il: poeta anconitano Filippo Barattami nel suo Carme cittadino, dedicato al compagni della sua giovinezza, passa in rapida rassegna e con, accenti commossi i più cospicui patriotti dì Ancona : e 2?Gola Farinelli studente in belle arti, morto il 30 aprile 1849 nella epica difesa di Borna -è Alessandro Orsi ravennate ma vissuto in Ancona medico e poeta, tratto prigioniero dai Francesi, mentre recava soccorso ai prodi fratelli anconitani Alessandro e Francesco Archibugi ferili a morte nella difesa di' Boma>** e Carlo Rinaldini archeologo e storico che prese parte alle guerre del 1848-49 ; e Carlo Faianì morto a 27 anni apostolo delle scuole per il popolo in mezzo ai pericoli dell'opposizione retrograda e Antonio Giannelli nel 1805 morto, misteriosamente alla vigilia della Condanna al carcere
e Guglielmo Baldini nel '49 deputato per Ancona alla Costituente
romana. Ah che splendida fioritura di patriottismo sboccio a pili riprese dalle Marche! Guglielmo Baldini morì quarantenne a Ito*.