Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; VICENZA ; ROMA ; CALDESI LODOVICO
anno <1932>   pagina <144>
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XIX fon presso Sociale di Modena
Perdoni se le scrivo poco e forse pfii mole del solito, saluti gli amici de' quali le: 'ho ip;ttóbi6o; nell'altra mia, e mi creda sempre sempre
suo obblig.ruo ed off.mo
M del 1871;
R S- Scrivendomi, nella soprascritta metta -questo recapito: Fuori Porta S. Gallo, passato il Ponte rosso, Casa Guarniero*;? vi: sono altri Pietri Gian-none In Firenze.
I miei 'ossequi' Dk- sua buona famiglia.
Qàifò .Sig.-. barattimi/
Firenze 9 Febio 1871.
Ammiro nel suo Carme! Ineleganza èia castità, dello -siate, l'altezza de* sensi, il verso sempre dignitoso. .-e. la mest'armonl; .elle lo governa , e vorrei che tutti ne sentissero le bellezze come le sento io. 1 suol concittadini devono es­sere alteri d'avere In lei un poeta veramente civile.
Per me ijl suo 'jGfme? lavoro degno di tempi migliori e spero che 1 dotti non ci (scovino che dire ! Mi splace 'Solo che il nostro popolo, fatalmente troppo Ignorante, non potrà trarne tutto quel profitto che pure dovrebbe.
Eccole detto In poche parole il mio povero giudizio,, che desidererei fosse giusto e consentaneo a quello che gli altri possono darne.
Fatta cosi, per sommi capi, la parte del merito della sua bell'opera, mi permetta notare che, se v'è pur qualche menda, è un tal poco' (oscurità : e parnii che sia difetto più dell'argomento che suo. Avviene sempre cosi quando si parla di persone non troppo cognite generalmente; ed infatti Mia ha sen­tito 11 bisogno dì mettere le note per essere inteso. Confesso però che son pe­ritoso nel farle questa osservazione, e ch'essa dipende pia dal sistema prefis­somi quando ho scritto qualche cosa pur lo, che dal veri dettami dell'arte la quale ho sempre'deliberatamente posposta allo scopò politico.
Non esito -però a dirle che non eredo gran lode pel Baldi l'essersi opposto tlitiìii'ovriiim, IfUlfmpa (come Ella la chiama) del romano comizio.
'Ced'ella 4h se fosse stato preferito un governo provvisorio 11 Pontefice avrebbe meno avuto ricorso al Borbone di Napoli ed allo straniero? Ella co­nosce troppo bene i papi ed i ite perchè possa avere questa credenza. D'altra parte con una repubblica., in Francia quella baldanza non doveva parere imiirwvtilu a meno che non si! leggesse chiaramente nell'avvenire (il che h tolto al più barbati) che un Napoleontde presidente d'una repubblica, avrebbe spenta la romana per farai strada a spegnere la francese. Ma questa è cosa