Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO ; MODENA ; MOTI 1831
anno
<
1932
>
pagina
<
148
>
1*8 XIX Congresso Sociale di Modena
atti e dei documenti, ìiumstici dei processi statarli imbastiti allora; i quali, convalidati da altre testimonianze e meglio integrati con avvenimenti e documentazioni posteriori, formano addirittura- la pietra angolare, che lo studioso deve compulsare, insieme con gli altri atti ufficiali amministrativi e diplomatici, per andare alla ricerca della pura verità. Per questo periodo della nostra storia, si vien quasi a ripetere, (e non a torto) quanto successe alle origini del cristianesimo ; le cui uniche prove del martìrio dei suoi primi eroici adepti non si hanno che nei referti e nei eonstituti giudiziali, mister riosamente sottratti1 e conservati dalla religiosità, dei loro compartecipanti. Lavoro questo di indagine lunga e minuziosa, non certo dissimile da qnella dello stesso magistrato, preposto alla ricerca del reato: anzi via comune tanto più interessante, quanto, mutata la valutazione finale dei propria risultati, ci conduce, tante volte, a far confessare agli aWèTSarii di allora, quella stessa verità, che essi cercano di conculcare. Per le mie ricerche mi sono limitato all'esame dèi nqne più importanti procedimenti estensi : a quello, cioè, di Carpi, Mirandola Finale, San Felice e Sassuolo, non trascurando gli altri, cui essi si riferissero, ed integrandoli direttamente con quelli degli archivi comunali, e con tinelli privati! degli Zucehi. dei Gramigna, dei 'ampi e dei Marchetti, non privi di elementi al riguardo.
Da tale esame comparato di tutte' le;. circostanze di fatto, influen-tissime sul nostro movimento, mi sono persuaso che noi siamo ancora ben lontani dal conoscere il vero stato degli avvenimenti di allora, ed ho riscontrato quante lacune, incertezze, errori ed inesattézze rimangano ancora da vagliare nella storia di quei1 tempi, per potersi dare un giudizio, il più possibile, certo ed adeguato su tutte quelle persone, cne presero parte a ejìiTéi moti : senza conoscere intimamente le quali, non si riuscirà mai a scoprire il vero carattere particolare e le finalità di quella, che fu la più grande delle nostre Rivoluzioni
TI mio compito quindi è oggi limitato a colmare una piccola lacuna, che addito più che altro agli studiosi, perchè, discovrendo quanto vi è di più riposto, concorri no a dipingerci quei moti nella loro vera ed intima essenza.