Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO ; MODENA ; MOTI 1831
anno
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1932
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152 j/i: WoMmmM Storiale ii,ì MM<nw
esse, più di quanto la stessa natura gli conceda, nella MMs del jrroprio ambiente. Di qui originarsi in lui un senso di quél èanser vatorismo naturale delle coso civili; e sociali, che non si distacca 'jpr- nessuna forza contraria e lo rende anzi pertinace nella sua coe-lenza, quanto più può venire a contatto nei suoi rapporti coll'altro. Tale differenza di mentalità fra il nord ed il snd modenese, di cui Modena allora non rappresentava che un'indifferente transizione ; doveva maggiormente acuirsi allora che una fresca organizzazione di veliti frignanesi, agli esclusivi servi zìi del Duca, veniva ad influire sull'ordinamento stesso della costituzione, quando proprio, e soltanto da quella Bassa traeva il Duca le sue maggiori risorse finanziarie e le sue immense ricchezze piavate. Era naturale-quindi che quei sistemi amministrativi, che il Rossi reclamava da tutti i governi delle Provincie d'Italia, si facessero sènMiEe con maggiore esigenza ed impellenza nella Bassa modenese; la quale veniva abbandonata all'arbitrio dei Camerlenghi estensi, più. 6he aHe/itìui"* ed al benessere della magistratura del paese.
"Non è qui il caso di insistere sulle forme di quell'anuninistra-zione antiquata, a tutti più o meno note, dopo le pubblicazioni del Pan izza, e delle alte querimonie, che ovunque si inalzavano, naturalmente alla macchia, more tempora, Goatro quel regime ; quel che preme per noi mettere in: rilievo si è che l'unica fonte economica delta ricchezza modenese, era allora, come ora, la Bassa e che questa regione, più delle altre, risentiva della enorme pressione tributaria diretta od indiretta, che quell'amministrazione statale faceva pesare su di essa, sino a spremerne le più rigogliose fonti ed iniziative, che si ripercuotevano alla lor volta su tutte le masse del popolo; specie su quella professionale, che era più a contatto con esso. Differenza che si acuiva tanto più, quando ognuno poteva tia per sé apprezzare gli ordinamenti ducali in confronto di quelli amministrativi del cessato Regno Italico, di! ancor fresca memoria : contro i quali ultimi, quelli ducali erano stati esclusivamente idirettS e malamente perfezionati.
A parte quindi! la massa del popolo, che pur segui volentieri quei movimenti, è notevole che, se nel Frignano si segnalarono delle reazioni contro e durante il Governo provvisorio, nessuna ne fu segnalata, invece, nella Bassa modenese, e si spiega come la maggioranza dei capi rivoluzionari siano tutti avvocati, medici, farmacisti, impiegati, ingegneri, ecc., oltre quel grande stuolo di reduci napoleonici, che nei suoi ufficiali! e generali trovò il nerbo prin-