Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO ; MODENA ; MOTI 1831
anno
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1932
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pagina
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158
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ad popoli civili di tutto il mondo* ;tìéWa Bassa modenese di quel tempo vi erano parecchi di questi spiriti ribellij=;chc, .sazii dei pas= sato, scontenti del presente, avidi di un sempre nuovo stato di cose, piih rispondente ai dettami della Giustizia e della Libertà, aspiravano alla grandezza ed indipendenza italiana, capostipite di ogni loro idealità; o che, sfiduciati di ottenere un nuovo ordine di' cose, si dettero come il Venturi ,(,,. a tentari'ìa sorte in terre lontane, in cui poter far rifulgere piij ìjHineùte Dantico spluidoise-delle loro italiche virtù ! Ma vi erano anche, se non la maggiorenza, degli elementi retrivi, la cui mentalità si adagiava al crepuscolo di un passato lontano e che ancora voleva ed esigeva il rispetto di quei privilegi nobiliari; che il popolo più non riconosceva1 ne voleva tollerare, accanto alla massa di gente tutta dedita ai lavori campestri, di costumi semplici e di nessuna esigenza nella vita, che formava la massa inerte, e che i più avveduti sospingeva dove l'interesse proprio meglio richiedesse.
Si veniva formando così, sotto le zolle di quel terreno politico], un insieme di cose, che rendeva davvero la vita intolleràbile damami ad ogni manifestazione di idealità ; mentre soffocava, sotto, ignoranza e sotto la forza brutale, ogni concezione liberale.:, :die era vista perciò di traverso come il diavolo alla croeCi
() C'esemplo tipo -di Quésti uomini, che natura incitava. ;a portarsi Inori degli angusti confini di loro patria, l'u ,eert?*uien:tié èsito ,dM! entura del Pipale;,
Giovane ardente, di idee vaste,, tanto pronto nella Xém concezione* texana ad irrompere nell'azione ritornato al -paese dopo fi suo ÌBreve - àrnk-ilÉSMftoi sotto, iti Begno italico per !.. aetoglhneuto del Reggimeuto della Regina, alla caduta di Najjoleone - insofferente, del regime; ÉlÉsfe wer. ifirafé efia guardato a vista, fn bandito dal territorio modenese in: seguito al ferimento di una Guardia ducale, occasionata da una rissa per il giuoco del pallone. Emigrato a Venezia, a pléiiè e poi a Marsiglia, vi fece la; msììffimm. del 'eajfófón g!. ferd, col qimle, ottenuto l'appoggio deU'Biniro di Coirai, sfuggendo alle per-seduzioni inglesi, perche era tenuto ufficiale francese, giunse nel Labore, dóve seppe cosi bene allestire: 'un'esercito di protezione delle lutile orientali, 0C raggiungere, in breve, eoi ptìr fulgidi allori: min rari, u igrado di e;ireral : soggiogò I temutissimi ribelli delTAfgauistan a favore di Rundget-Sing, Ite del Labore, e conquistò la citta di Fesclmueiv ancor oggi centro, di notevoli movimenti afitfftglesf.
(Vedi : R. 0 Noftóle del Omoi'uio imbhio Ventura BMuale, 3J8S8; :ir:. emanami Rubina Ventura. In Erudizione e Belle Arti:: Miscellanea del Rnvagli, (torni 1008; e, più recentemente: Ch Bononoiiu tim Italiano DWM ty'BsèrtilH nètta 3tota- W *: Wfftòffl. Milano, 3027).