Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO ; MODENA ; MOTI 1831
anno
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1932
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pagina
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159
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Ciò premesso non è più a meravigliare se quei mori riecvefcerp il loro primo e vero battesimo nel centro stesso di quella Bassa modenese : in Carpi, cioè, in Mirandola, San Felice e Finale, come le cronache, non ancor ben note, ci dicono.
Se nelle Rivoluzioni bisogna sempre tenere presente il fine, che esse si ripromettono di conseguire, rispetto all'esito che effettivamente si è poi conseguito per valutarle nel pieno della loro effettua* zion realizzatrice, non è certo iperbolico affermare cbe la Rivoli, zione del 31 riuscì veramente trionfante soltanto nel Basso modenese ; perchè ivi soltanto consegui tutto quello che si era ripromesso, resistette e, consolidata, non fu spenta che da'.forza superiore,.Irresistibile.
Checché si pensi poi sul concetto di Rivoluzione, èìpev quella italiana in ispecie {-1 rimarrà .sempre vero che, se la Ufevolu-zione del 81, in genere, non riuscì in Modena, altrettanto non può dirsi di quanto essa però e tentò nella Bassa modenese: la cui prima, vera e propria azione cruenta, si svolse in S, ;3Mke: per divampare contemporaneamente a Carpi e a Mirandola, ove resistette per la fermezza, la risolutezza e la presenza di governo, dei Barbetti, del Tabacchi, del Calvi, dei (ìavioli, del Campi e del Wn-;, che diressero quei moti insurrezionali, in tutta l'intera producili.: costringendo il Duca, colle sole loro forze, a prendere la via dell'esilio. Eppure di tali eroismi e di tali azioni, concordate ed in-
i-j.t La Rivoluzione, come fenomeno sodale e storico di primo ordine;, i il secondo dei problemi che travagliò la mente del nostro Manzoni per Mima la vita. Si può dire che, dopo quello linguistico, esso prese il j?os6o. prtoCÉffl*jÌ? nelle meditazioni del grande lombardo; ì'jeui appunti, che ÌO b o potatoi.. W cortese concessione del Dir. Gen. della Brera di Milano, il Cornai. (Moli, vanno certamente dal periodo immediatamente seguito dopo la Rivoluzione a tutto il 1870.
Salvo qualche' accenno generico, nttìl si: trova circa la Rivoluzione del; *!;: ciononostante, egli rimane sempre l'autore dell'iddio ai Monti, che è il vero Cantico delT'JSmiIe e della Rivoluzione di Milano, da cui apprendiamo lo sua Idea fondamentale* doversi ricercare fe vere fonti faimte -nel'.ardere dei Rivoluzionarli, né potersi dire trionfante nessuna Rivoluzione, se non ha avuta l'efficacia* di sostituJre,. ai regimi abbattuti, altri di nuora istituzioni ed ordine .di cose. Alla .cui stregua quella d<l '31 non potem ftiwhe ,per; 'ML rManere Che' un gigantesco 'tentativo di dare all'Italia la sua ìGìflSii red M* dipendènza.'