Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO ; MODENA ; MOTI 1831
anno
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1932
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pagina
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161
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XIX Congresso Sociale dì Modena Vii
stancabile infermiera, la donna imperterrita, che, per salvare i suoi correligionari, si sopporta le ire della polizia, che l'additava al pubblico per una prostituta e peggio, pur di gettare nel fango il dì Lei nome, e quello, che più premeva, dei suoi compatrioti.
Se per brevità di tempo io non posso trattenermi su tutto lo evolgimento di quel doloroso primo episodio, non deve sfuggire alla vostra cortese -attenzione mi rilievo eli primo ordine, che noi dobbiamo fare per il fine propostoci. Risulta dalle relazioni podestarili, e dai verbali di causa che in quella fatidica notte, erano in casa Brancoline, dove fu tenuto il convegno preliminare dell'azione, il Barbetta, il Molinari, il Calvi ed il Gap. Bocca del Finale, Ascari Ludovico proprietario di una vMa in Massa finalese, ed altri.
Come mai, se l'episodio non ha veramente importanza nel movimento menottiano, trovava colà, proprio in quel momento, un'aeco-lita di rivoltosi della Bassa fra i principali delle future insurrezioni? Perchè colà convenuti, proprio e secondo quanto aveva prestabilito all'ultima ora il Menotti-?- Ecco : da una deposizione del Maresciallo dei Dragoni del Finale, e da altre ammissioni della polizia inquirente emerge che a Massa finalese, in casa Ascari, si davano convegno tutti i capi della Bassa modenese, la quale era rappresentata dai Cernitati di Mirandola, Oavezzo, Bomporto, San Felice e Finale. [Non per sola comodità di luogo quella villa deve essere stata scelta all'uopo: ma sopratutto:per ragioni di strategia rivoluzionarla
In quel tempo Massa finalese, che territorialmente, come oggi tesso, segna un punto centrale fra Mirandola, S. Felice e Finale, era stata da poco quasi rasa al suolo* (dalle truppe napoleoniche, contro gli austriaci:; ' non godeva più. di alcuna stazione di Dragoni, dipendendo essa dalla giurisdizione di Cadecoppi, posta sulle rive del Panaro, presso il confine bolognese, a protezione di quelle terre. Perciò quel luogo, incustodito dalla polizia ducale, tornava un sicuro ricetto per i congiurati della Bassa ; i quali alla loro volta tenevano altri conciliaboli separati a San Felice, in casa Pezzini; a Finale, ili casa Gramigna; a Mirandola, in casa Barbetti; sotto la "tolleranza delle autorità, perchè il Podestà, di Finale, che, impartendo ordini all'accennato Mr. dei Dragoni, che li indicava come entri ed esseri pericolosi, dice: Lasciate fare*.* E' tutta gente innocua ed a Moderna si sa ohe cosa fanno!. 11 Raggio di Massa doveva avere a suo capo il Oampi, come il Barbetti era capo di Mirandola, il costa di 8. Felice, il Oalvi di Finale; se è.solo il Campi ione tiene le file del movimentò1; si fa portavoce del Comitato