Rassegna storica del Risorgimento

UNGHERIA ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1932>   pagina <183>
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1 XJpngl'csm Sociale di Modena 183
*ÌfiÌ la maggior parte di essi, ria<!M-istò la liberta in gvfraàiwdM rivolimona. idei fi (U)
AaJlontaiiamento dei prigionieri politici da S. Leq indubbiu-moMe ojitiùbul la scarsa vigilanza esercitata su di essi dalla jrtiar-nigione del lsÉtv- tanto elle ai prigionieri non rinserra rimirile man­tenersi in ;><> intensa, cogli abitanti della città fyv almeno, con quelli die non si mostravano indifferenti' alle patriottiche aspira­zioni dei carcerali, se proprio non necondwidevano le itlecdi libertà e iìnlineMenàa (12),. La cosa andò tautfòltre be, neL 1.8;!, eorse perfino voce d'una congiura progettata in S. Leo fra il patriotti ivi rinchiusi ed i primari cittadini del luogo, denunciata al Governo ?Éene meno che dalla Russia (1.3) ! Non del tutto estranea a queste voci allarmanti dev'essere stata la missione segreta affidata dal Go­verno Pontificio, ad un suo agente lidatissimo (Torelli f) che, da S. os tìJcÉtt; forma confidenziale, ne dà minuto ed niuioiputo mumi­glio1 al Oav, Luigi Bischi Direttore di Polizia nella .Delegazione di Urbino e Pesaro: lettera importantissima questa (22 sefctem. 1819) pur nella sua frammentarietà documentaria, utile, sé non al reo, a dimostrare di quanti segreti maneggiv In quegli anni, fosse centro la rupe di S. Leo (14).
IV.
Dal 1820 al 1831 S. Leo continuò ad accogliere tanto prigionie­ri colpevoli di rea comuni, quanto rechisi polirci accusati la mag­gior parte d'adesione alla Carboneria (151 : l'Avv. Lumi)erti, noto
(111 P.. ÌGÌAXOIACÒMI : (iiacumo Pg-jns il capti della Gospiràlmk 4ol 1817, tn 'e-le Marche nel Ria. alfe a. JtW Febbraio 1920.
(12) Tra 11 lLt ed 11 1824 stétte carcerato In S. Leo anelli- il Marchese Francesco Antonio Passano di Genova, arrestalo in Ancona la notte del 24 gea.mfo W-T trovandosi colà quale Console Ui Francia e propagatore della (iarl-onftna. Sembra, che tal carcere riuscisse ad affigliarvi anche il suo con-fossore leontìno! (Ctr. A. Limo,. (7. Mazzini, cvrUonam: ~ Torino. Rocca, 1920; PI'. SJM2),
mi P. VKABB0UHÌ Op:.- !"Ci.: j .11.
(14j Gfr. Doc. n. 1. Questa lettera (da noi possedutili e una del le'.poche carte che riuscimmo a salvare da vandalica sorte capitata all'Ardi, in sebi. già esistente in va palazzotto seicentesco dell'alta valle metntnense (colle solitario a quant'altro inni pittoresco) che, per qualche tempo, ospitò Luciano Bonnparte. Principe di Canino allorché, la caduto del granile fratello, frutto l'esilio dalla Frauda a tutti I Napoleonldl.
fjS) 11 15 settembre 1880 II DI. G'IOVANNJ Muranti, medico condotto di S. he* inoltra istanza alla Segreteria di Stato per ottenere un compenso per