Rassegna storica del Risorgimento

UNGHERIA ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1932>   pagina <184>
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184 X.tX 0OWJpje>O WàMMiG. (fi Mè'C'i'ta
Pr-esiiirteffiiite- di Corifee 'dYppe11.o- all'epoca del Regno Italico e Jftft* censo PannelM furono di questo bel numerò* e del PannéM (caso piefeojéissimo) faremo poco óltre pa*tìcolxtì?ègg!Uita nienzioiiié
é.1 jmimà0Q del 1829 però in 8. Leo tìtìp ypj; p; quasi] pri­gionieri politici. Infatti ai primi dì fltto anno, si ordfar la tradu-ziotìé M quelle carceri di detenuti politici di grave conto ila sferetta, mente vigilarsi. 11 Capitano Stellnti (Comodante del Forte) provan­dosi sprovvisto Il tutto, fa richiesta di pagliericci, trespoli, knzuo-lAj 'coperte ed ottenuto il tutto è lieo di .Mierare aisuperatoia che r'appartamento è all'ordine (16).
Possono così entrare in S. Leo i prigionieri Giambattista Ptt-nàoeMewì di Macerata, Scipione VaM'i-ceM di Fori e at?t Montani non meglio identificato. In bKé a questo primo drappello, s'ag­giunsero altri captivi, lineile allo scoppiare della Soluzione (Feb­braio 1831) arresosi pacificamente S. Leo ai liberali per l'auda­ce intopprendenza del Capitano Stellnti passato, anni e bagàgli alla rivoluzione, tutti i detenuti politici piai segregati dal consorzio umano, riacquistarono la libertà nelle forme e nel modo che in aJtro lavoro narrammo (17) tele qui altro non s'aggiunge che l'elenco dei liberati, riportando in appendice gl'interessanti documenti ine­diti che a detta liberazione si riferiscono (18). Questi erano s
Gaetano Baldi e Pietro 'Fm'mti di Faenza-Conta ÌQovanm Folfi e> èi;p*ó*i W0lMWi di Forlì. Don Giacomo Bovoli li Mffi!y limpopoli, Salvatore Ledtoihnini di Roma, M0a Zftòtèni di Ca­merino, Lommo: ZammamoM >M- -Cesena, Vfàaensso Pannelli di Ma­cerata e Don Wtèseppe PiecUm di Baddaloni. Il Pennacchietti era uscito dal carcere qualche tempo prima molto probabilmente insie­me al Romani. Del prete di Maddaloni potremo aggiungere die, la durezza del carcere leonjfino, 'noiu. èi, bastato a fiaccargli l'alto spi­rito d'italianità,, perchè, appena trova Cosi libero, s'aggregò alle truppe della Vanguardia mareianti col Sercognani alla conquista
aver prestato l servigi dell'arte san ni reclusi del Forte (spesso con grave suo disagio} durante il lungo periodo 1821-1829 asserendo '. in mediti, non vi furono in fortezza mai meno di quindici o venti detenuti fra criminali e politici. Ne ottenne... scudi 1.2! {Areh. M.i'imirvw<i.x Polizia-. Segreta - Pesaro. Fascìcolo 24g, anno Él)i
tm. lettera, da. Leo,'tf gemi. W0 (Pesavo: vm, ÉK:: CÈvatlMm* selènio ITI2.
" (iT) Cfr. B. Lisina: m viyoiuzime ilei IMI i fàtua e mtliivrùhl(4i - Macera ta> i! 82.
(1) Doc. o 2 tfj tt, e, Ì