Rassegna storica del Risorgimento
UNGHERIA ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno
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1932
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pagina
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191
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lattì che, nell'agosto del 1834, vi; paiè per lungo tempo il sammarinese Dott. DomewiQO Mario, Beteoppi Villusto'?, Keggente di S. Mar-vino che, più tardi, nel luglio (lei 9, con si nobili parolS accoglierà in patria ed offrirai repubblicana ospitalità a Giuseppe Garibaldi rifugiatosi a S Marino coi resti della sua Legione dopo l'avvenuta occupazione 5i Roma dà patfte delle truppe francesi. * Arrestato il Beizoppi presso 11 con .line' Toscano, fece in tempo a trangug-giare i compromettenti carteggi (31 cui era latore, ma non evitò per questo carceri ed inquisitoci* Seppe tuttavia jl;MllÉfe ìm])erter-rito la negativa riacquistando aitine la libertà dopo infinite pratiche svolte in suo favore dal patrio Governo.(38).
Quando però un nuovo fervore d'attìvitiS 3Évoluzionuirì! andò-diffondendosi per la Romagna intorno al 1843 e '44 per culminare-in quei moti che IT.su alni eia te .sogl km chi amarsi di S/vigno g-furonO' opera prìncipàlissima dei fratelli Muratori (e daranno motivo al celebre opuscolo del D'Azeglio* Gli xèMiré <msì dì Romaijna che trovò in tutta Italia ed all'estero sì larga e meritata risonanza! e fu causa non ultima della politica liberale del futuro Papa Pio 18 le carceri leontine andarono nuovamente ripopolandosi di patrìotti marchigiani e romagnoli caduti in mano della sempre vigile polizia pontificiaÉmissimo, fin/'èssiV ? WkÉMg: intrepida fibra di patriotta -2- M romagnolo che allora, ventivi nqu enne,- nelle galere pontificie, dava principio alle sue romanzesclic awenture di cospiratore e di reclusoj. cihe ebbero tragico epilogo il 13 marzo ty a Wm rigi in Piazza della ltoquette con una duplice decapitazione.
HSfei primi due capitoli della sua autobiografia (39), Felice Orsini rievoca la storia della sua prigionia leonina con grande verità* di narrazione e sufficiente abbondanza di particoiari. Tutto}, naturalmente, non poteva ancora svelare, perchè sarebbe stato pericoloso ed ingenuo offrire, ai vart governi dispotici, motivi per sfogare le propri vendette. Egli, ad esempio, non potò rivelare il Mane di chi, in Macerata Pettria, in seguito afe. insistenze/: dei patrioiìtì ri-
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il sostituto Mei (*) ù certo Juechl di Urbani; Il elle non Hi)ngft<M; Leo, Ì2 marzo 1835 ì al Oor/t.Entrato -Biotto hi Pesuro. - Pesato*; fis Mal. Polis. Segr. ISSO, tmc- zWu
/*) Francesco Mei SoMltuto t'ji'n.rloti.l UH rAHi'>wnre Tel Trlb. <U Pesaro.
(38) P. FttANGiOBSf Aìtmnl moda/fiumi wwmo-rtnatii, - B. di ., Alwtaio. !
Betti e Pena Balda. isitf;; pp. 7 e: ME;.-.- - tti.3 MàifMJjfìi la kjH m Jifefc oi*< Ivi. 3882.
(W) Mem, ifowi'l0<(i- U *' 0rsM ife ui> lui stesso,, Milano.: Sonzo-