Rassegna storica del Risorgimento
UNGHERIA ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno
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1932
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pagina
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195
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JEdt Congresso Sociale di Modena 5
tfaio Talamello. fcef.na. sff afe per quanto breve scaramuccia finita eoa la seon fìtta dei patriot k maggior parte dei quali cedettero le armi e furono condotti prigionieri in S, Leo ed affidati in custodia ai mandae lei Forte Capitanò Gaetano Brusa. Tutti costoro (ed erano sedici m nioinna degli editti emanati dal Ten. Maresciallo Conte von Wimpffen Comandante le forze austriaclie occupanti le Eomague e le Marcile, sarebbero stati soggetti all'immediata fucilazione ad esemplarità, per esser stati catturati con le armi in mano, ma il numero era troppo ragguardevole perchè non si dovesse mitigare la pena. Fu così che per benigna concessione del Generale Austriaco predetto tre soltanto dei sedici prigionieri subirono l'estremo supplizio ne! piazzale t'ronteggiante il Marecchia alle ore 7 antimeridiane del 30 giugno 1849. proprio là dove attualmente sorge un elegante monumento in onore dei valorosi leontinì caduti per la Patria : ma uè un sasso né Un motto ricorda quei pionieri della patria indipendenza. Erano costoro Luigi Gagliardi di S. Arcangelo di Romagna e due ex-cacctatori svizzeri pontifici che avevano fatto causa comune coi rivoluzionari : Giacomo Batìauhomlo e Giorgio Wogt entrambi della provincia ..di Friburgo, Cantone di Ba-den. I compagni, invece, -se la covarono a buon mercato : i sudditi pontifici vennero tifàtt emiri prigionieri nel! Forte, gli esteri rimpatriati, mentre Michele Merri, giovane e ipovero; orfanello bolognese, in grazia dell'età giovanile e dei luioui uffici per lui spesi dalle Autorità e dai cittadini, si vide benignamente commutata la decretatagli fucilazione nella pena assai pili unteci! W colpì di verga (47).
V1IX.
Nell'ultimo e lungo periodo M mWÈ *fe nselnse alla definitiva liberazione delle Mainile diilla signoria pontificia (1850-1860), le segrete di S. Leo ospitarono più detenuti colpevoli di reati comuni che prigionieri politici, tantoché, nel Settembre del 1860, i primi ascendevano al cospicuo numero di Mff. Sion appartenevano però, a
(47) <Bfr* JS. Intrmu: MaHM ti/noti la Mmamn della Rep. li S. Marino : a. 11-1, ài 1 (gemmto TOtn > e a Nat tS IWI. dei Mm-tìirl Jt/oMtfnf la (lazziitutnf) 9 <H Pesaro (a. 83* il. 24r25<* 28-(MJ24) ed ite te, Xielito Stesa, uj Mm'i'hri leoni Ini del > 3i.M MmeM net fiUit. /*., (luglio, 19301,.