Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno <1932>   pagina <209>
immagine non disponibile

Mg. Gonflresso Sociale di Modem 209
*
Il 27 febbraio .avverse P fattoi armi ji, Eonte Felice,, posizione avanzata presso Civita Gstellana, <>on (perdite da parte dei idbelii.
Si trovò che uno di questi, tal grattini, ferito gravemente, re­cava usuila sua persóna tre lettele dei maggiori esponenti del pa­triottismo militante (dei Sercognani da Spoleto, ilei colonnello Er-colaao Erculei da Terni, dei colonnello Alessandro Guidetti, da Otrìcoli), tutte dirette al tenente colonnello pontificio Lazzarini, perchè defezionasse, unendosi a loro.
Tali lettere furono rimesse al generale Resta, che in quel .mo­mento trovatasi a Roma (12),
Era ben chiaro che il nemico, disperato di potere ormai da quella parte sfondare il fronte pontiifieiOy Ricorreva ad altri mezzi, tentando, ma rigirano, il Lazzarini sulla sua antica fede napoleonica*
Ciò nondimeno poi (5 marzo) le truppe rivoluzionarie riporta­rono successi, con l'occupazione di alcune importanti e contese po­siziona agli avamposti. Brano questi gli ultimi successi dell'Annata Hf<monal.
*
Il Sercognani fa una1 eversione in Sabina e giunge a Rieti, chiamatovi dai liberali di quella città (8è mar?:), con l'animo di espugnarla e di proseguire da quella parte la marcia su Roma (13).
Ma Rieti è ben fortificata e difesa dai nemici interni ed esterni.
Comanda il presidio il ten. colonnello dei carabinieri pontifici come Domenico Bentivoglio ; ma questi è validamente coadiuvato dal contegno energico del vescovo Gabriele dei conti Ferretti!, di Ancona, parente dell'arcivescovo di Spoleto (Mj!,: e da tutto il clero.
Così Rieti resistette al primo e secondo assalto che il SetfCttf-gnani si affrettò a ordinare lo stesso giorno del suo arrivo. Non T'era da perder tempo. Dal Passo di' Corese per la via Quinzia il
02) Virm 25AMA, La màj/sM w <p* 1 ISSI. M ameràie Serààgfiwtti 3931, Moneti aìfìtono, p 22ft, 228, .
(13) tii/JV.'.:vTa VI.VCESTX MARERJ. Iturno al '3L He giornate. 4i Md iMIIlg fMMorte iomti, rati II Mamp0Wì sabato 0 settembre 1081
tM QL . MKq, o* e., voi. ir, p; 02 LVTI, p. 237. Ivi tì legg'prfe cB nei 17T3 mMWo, tf eia stessa amigi>. Wacsenzo Ferrétti era stato vescovi Oli Bletl.