Rassegna storica del Risorgimento
BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno
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1932
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pagina
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223
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XtSl ifìongreso Sociale d, Modena 22*
Al iSiff. QMc Ammndtg. Mmì qv. Mia Legione tfOnore,
Bologna, 11 22 giugno 1831.
Ho pennato che ] carte richiestemi verranno più gradite presentate dalla Aostra mano, e perciò ve ne incarico particolarmente, siccome Vi prego del tòro ritorno, noti amando lo di focaii inerito <li osservazióni qualunque.
Scrivo per gli amici, ecl :iil'amico appunto non ricuso quanto cortese-mené ad<limntida.
M'era saltato il caiirleeiO d'analizzare Tintero libretto ne" suoi singoli articoli o paragrafi. Forse il farò, ma e, tatìGa Inutile e il povero aiutare sarebbe troppo distinto, conoscendo ancor meglio il ridicolo del suo scritto.
Saluti in fainiglìa e sono cordialmente
il vostro a IT. ino amico Fra/nceOo Rangone.
Contemporaueamepjtei aveva cura il R. di porre il suo scritto SOtStti migliori auspici, quelli del Direttore provinciale di Polizia,. 4ott. (yàzi (fi Arzere) galantuomo egli pure, come lo cMamava il prolegato Paraeciani-Clarelli (V. Albano Sorbelli in Resto del Caj"lin0, !N. 22-VIII-31). L'Arze, che mentre, quando erano Direttoli il Principe Colonna prima, ed il Marchese Nunez di poi era rimasto Vice-Direttore, al cessare di quest'ultTitiio, era stato promosso al grado immediatamente superiore.
La prova che il con. accortezza, dato il mommio-polittico. pose la risposta sotto gli auspici derii'Arze, in (ue.sta letterina èlie, come quella al Masi, è nel Ms. B. 2869 e da cui appare ciliare* che da ambedue se ne era, in precedenza, parlato insieme.
M Big. . e>i?e JD/rof;e ;' oPlMlp:eriii}'at n Bologna
Mìo àdm Dottor Arseré,
Bologna! 12 Giugno. 1831.
eccole mostruoso aborto di più clic umilissima penna. Egli ba però molto* del sapore di certo fratesco scrittoi che non si potè introdurre in Toscana. j ciò ;ml eon<luee il volett: essere generóso accordando soltanto li ridicolo j.ensiertì!-. al prode di CtìVfifn jdhsteilana, e rignorainte estensione ad altri pic-pomentc digiuno del suo argomento,
lise- mie qualunque osservazioni non hanno alcnn loro pregio; 'Io le lio gettate giù in u atto di impazienza. Lo'ftcrJtto e superiora'ad ogni eccezione. (ìradiKò, col ritorno di queste -carte la di lei savia opinione. Intendo cosi ri-