Rassegna storica del Risorgimento
BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno
<
1932
>
pagina
<
224
>
XJX Oonffreasù Sociale dì Modena
pondero alle preniwre ftUttenU <lp,l O. ;Gav. Alessandro Masi. e<l Iti ìatìe ami-chevole confidenza, mt è iion meno cai' tt dare lei una Frova della sincera mia stima. Pregioml dessert
Suo dev.mo affano Se. Francesco liminone.
Osservazioni ijfiti XLII giorni della. Difesa di wita< OasteU Zana.
Il severissimo giudizio sull'insufficienza dèi Lazzarini dal Ran--gouo pronunciato nel 1831, fu. confermato ben presto, l'anno dopo, -dal Goerno, che fece condannare, sebbene per altra causa, il Go-mandante. Si deve anzi supporre, che, non già subita, ma nello scor-0; dell'annerii Card. Bernetti Cosse a piena cognizione dell' Jtna-lisi , tanto più che in essa, nel paragrafo relativo ai documenti ufficiali, ve n'era anche per lui! Le cose passarono come segue: Il Lazzarini era sì bene riuscito, con l'opuscolo, a persuadere il Governo della propria perMny, itìhe questo lo promosse a colonnello e lo propose al Comando del Forte di Anenua, quel Forte, si iiò3*fif già alla fine del marzo 1831. era stato dichiarato inteniSìle contro il nemico, perche smantellato. (Ciò secondo il giudizio emesso dalle autorità militari del Governo provvisorio). Checché ne fosse di ciò, il Lazzarini ascese a Comandante del Forte. Ma i guai vennero dopo, nell'anno seguente, ed ecco come : La storia diplomatica dell'occupazione francese di Ancona da parte del GeiL 'ubières, è stata testé fatta molto chiaramente, con sagacia e dottrina, nella Rassegna sfomèsa Éeì Risorgimmfàs} Fase, 'tìprile-settembre 1031. pag. 365, VI a Ila Signorina di'. JBforia 0isei di Roma, che ha potuto esplorare t'Archivio Segreto Vaticano. Essa così narra in proposito : Il 23 . febbraio 1832 ;i Ile tre ant. la flotta francese, giunta al mattino precedente nelle acque di Ancona, operava nelle circostanze ben note, lo sbarco clandestino delle truppe, le quali per l'incuria del Lazzarini. tenutosi quella notte, lontano dal Eòite, e per l'intro-< missione arbitraria del Tenente CoJonuello Don Sigismondo Ru- spoli, poterono occupare, p(iroj, consenso della guarnigione, la Fortezza.....
M II 7 marzo il Rospoli, parti alla volta di Roma, dove era stato A( chiamato a rendere;ÌBO-IItordella cessione del Forte. Il Lazzarini rimase ancora indisturbato in Osimo, ma il 20 marzo, avendo appreso che, pei? una modiljfcpìdMe; jjpportata nell'ordinamento