Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno <1932>   pagina <233>
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XI Jt Oòiiffre/tsa faciale M Modena. K*
sogna non meno li non Iterai i vocaboli, eli essere> jÉSMJiftfóiato-ne' suoi raccpntéin qualunque laifg o scienza egli 1ratid,uopO'-eli*egli ponga mente, e tenga quel linguaggio, che alla medesima tuet13mènte è dovuto.
Sono queste scolastiche norme, alle quali non pilo mancarsi, se iitìit da <hi sia realmente digiuno, e scriva piuttosto per ambizio­ne capaccio di far parlare tflf,sè, wsBéfè <li mandare all'i nimerir Hta un documento onorevole de' suoi giusti pensieri, o delle vicende Qualunque a' noi giorni accadute.
Data cosi un'idea di quanto s'aspetta,ad uno scrittore, che brand esser lettòV'Coii Soddisfazione e profitto, e SUfo qualche modo an­cora nella semplicità dei fatti, frappone piacevole e temperante MrwziQÉ e cagionevole varietà, ad aggiustatezza perfetto. swtik non equivoca, io passerò francamente all'analisi dei quarantadue giorni! della difesa di Cavita 'Castellana, ed avremo luogo di vedere, se il >ig. Ten. 'pi. Cav.. Lazzari-ui siasi' egli acquistato un diritta ni generali riguardi.
olii XLI1 giorni delln. difesa di Cwita Castellami >
Io non farò questione del titolo di questo scrittOj e meno sull, verità, del medesimo;
Se soli quarantacinque furono quelli del nazionale commovi­mento, cominciato a Bologna, e come mai Civita Castellana può-contarne quarantadue, se più tardi a lei si appressarono le truppe-de' Liberali, supposto ansava che tostamente l'obbligassero alla necessaria difesa?
Tina difesa poi di quarantadue giorni, senza uai .fermale attacca, senza una sortala-; senza qua* indispensabili disagi, -che sogliono ac­cadere ne* pi:ù ordinari assedi, senza un prigioniero od un ferito od un morto, o come potrà- mai chiamarsi tale dal bea pasciuto-e* grosso-comandante del forte?
tXn avvenimento così sprovvisto d'ogni carattere suo proprio-sembrami oggetto assai poco-onorevole per menarne taMo ini-comvenevole chiasso. Io intitolerei piuttosto, questo scftrtafacoio émtUwnumto piacevole dei Liberali con li timidi porttifiwMf ove itesd erano per azzardo distinti e veterani soldati che certamente si sarebbero,'pili volentieri battuti, 'par- una causa molto inliorea?a4
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