Rassegna storica del Risorgimento
BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno
<
1932
>
pagina
<
234
>
234 WÈM 'Gtnigreaw BocMte di Modena,*
ogni modo, i'igwii'i-dwi'euut qiftestgi magnifica difesa, come il massimo delle azioni del più minimo e de1 grandi militari del nostro secolo,, e già. ciascuno dal titolo può, attendersi che ne vengano descrizioni imponenti e nuovi metodi ed arti, onde tenere a bada il minacci uso nemico. Ciascuno isi! aspetta de1 singolarissimi fatti, di poema degnissimi e d*isoiia e Hase-uno preparasi a godere de1 piani non più conoscil iè- vede mofeBcato l'elenco -degli uomini illustri, ondi* esgigDe nieritanient: .collocaci nel tempio dell'immortalità; Ma più non trattengasi la generale impazienza. Aprasi'il libro e tutta la serie si ascolti : si ascolti* con ammirazione e rispetto, di que' avvenimenti,; die renderanno famoso il militar condottiero- Udite, o pentii, è: stupite.
Il monte partorisce. La difesa di Civita Castellana.
L'oroscopo della inviolabilità delle Religioni, la legittimità e necessità" de' troni non appì* Iside di lacrimala felicità; Malcontenti ambiziosi, che trascinarono lo scioglimento de' vincoli politici odali. Si! proclama libertà degli ignari della feroce anarchia. Ri-aposero al grido li giovani di sangue; le fredde spoglie degli estin- ricoprirono le vie rigenerate. Il letto nuziale divenne feretro, pianse l'avo il nipote, furono poveri i ricchi, ed ai sacerdoti imploranti fu negata l'inviolabilità della Religione, equilibrio delle Nazioni. Parea che gli abitanti di pacifiche provincie dovessero aborrire l'itólea di Ribellione, e vegliare al bene della Religione e del trono. Dagli orridi informi ammassi, sovra cui i secoli canuti compiangono la densità delle ombre, emerse lo spirito di liberalismo, immaginò l'Italiano un'altra mole, eresse un novello colosso, e sparse il fuoco nei Domini pontificj .
Ognuno quii vede itn magnifico apparato di pompose parole in gonfi vocaboli insieme accozzate si direbbe ancora in stile orientale. E ben può vedere ciascuno ch'abbia fior di sennoVitiu costante tuono d!insultatiiee calunnia sótto lo sdruscito mantello di religione mentita, E ognuno esaminando quanto ha dato l'impulso vero al nazionale commovimento, ed in quanto è seguito d'appresso, non può a meno dì non riconoscere l'aberrazione di mente ed il grosso cervello di chi ha bevuto troppo., per farsi autore di un cosi strampalato proemio, e nel quale avrebbero da notarsi alcune ridicole frasi ch'io tralascia, avendo di che meglio occuparmi. E chi non avrebbe creduto, che trattandosi di un colonnello che scrive e della di-fr*sa di un forte non avesse egli fatto precedere anzi Che pensieri fieni dall'argomento, una narrazione invece, che predisponesse il lettore intorno alla militare scienza e sulle operazioni preparatorie