Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno <1932>   pagina <237>
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<la un sotto lenente ilei Gocciatovi, furono spediti ad Otricoli, fionie L posto avanzatocele} non rafforzato* accolse 400 liberi prodi sem­pre dove; armi logore dai viai icadevano ifliirutte dal fosco lume del secolo, Il oiafenente passa a Boi-ghetto* intendendo feza, che non gli si può Spedine dovendo il Colonnello sorvegliare i detenuti orgogliosi nell'oscurità del carcere.
Io mi sarei qui pensato d'udire un nobile e numeroso comparto -delle numerose pontificali falangi, avrei crediate di sentire più ri­spettoso il nemico, giacché il saggio Generale lo batte* possi Mi­mante lo vince con la forza, ma non Pumilia aYtitado sé stesso calle Impossenti e sdegnose parole. Stupenda è poi la militar con­cessione che non si può accoirere<Bsostegno di Mariani. TJn destro capitano non palesa mai né il numero delle sue forze,, né la sua de­bolezza. L'ingiuria scagliata conifere ] [detenuti politici è villana. Onorevole ai più, in faccia alia Società, l'essere infelice per opi­nione, che il tenersi in carene.'relegato:per delitto. Questa avver­tenza è fuggita sicuramente al Sig. Colonnello, ma come io sostengo che lo scritto ,è di un frate, cosi dirò che questo, sempre eguale, ha voluto aggiungere insulto ad un insulto, e non rispettare nessuno. Inoltriamoci.;
Entrano truppe soéfco vari comandi che si pm'tano. a 2200 teste un qiuinto. cioè della forza regolare di ogni arma. '
gjrovo ragionevole che si dicano teste anzi Che soldati. Un frate. ove trattisi di brillare di satira, non ne perde mai leuO.pportune QC~ casioni. Udiamo ciò che ne viene appresso.
Tutti gareggiano nel difendere la Religione, la Patria ed il. Trono. Esse, cioè quelle testé*.'erano piene di quel fuoco sacro, di quelle virtù delle quali i Beatisti sono singolari custodi. Tutto af­fidano quelle teste al Codice prezioso del Vangelo rhe offre pace ud amore. Brandiscono la spada, ma non apparecchiano stili e ve­leni. Mai tendono i lacci, ma cercano la pugna per ottenere nuova vita, e più lieta, alla Religione, ed ai trono.
Ècco rigettate altre due volte le medesime idee. Ecco due pa-T agra ri non militari, ma di pura dottrina dell'Apostolato-di- Pietro. Beco un ammasso di parole, non chiamato dall'argomento e alieno iutiera niente da ogni motivo, Mike una diceria da Frate, una vera voglia, di parlare, e di temprare il veleno del cuore senza nulla pre­stare attenzione, die per questo mezzo si avvalora ognor maggior­mente la generale indisposizione, e non si giova menomamente alla cosa istessa. e sì chiama in. ultima analisi l'indifferenza ed il riso d'ognuno. Seguitiamo il racconto.