Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno <1932>   pagina <239>
immagine non disponibile

AIX <'>ù-nffmm SocMv <ìl Mottetto 2W
Se questo racconto venisse l'atto la tutt'altri che da un Colon­nello del Papa, bwselièrebbesi tuia generale issata, lo miscredeva bene d'udire un dettaglio dì generose intraprese, ma non delle ri­dicole riflessioni, non delle perdite, ìjòn L vergognoso ritiio-colOtr i ito dalla necessità e dal Cuoco tìemieo. 1*1 dopo tanto apparato di orgogliosi detti, e chi all'ebbe potato attendere una conseguenza. Così umiliante?; 3S dove'6 la difesa, ove > l'onore delle armi, ovg<del Governo, il sostegno, ove della ripetuta religione il LnonfòS Ove il colonnello, che scorre le file ponti li cali, ove le alio.cu7.ioni guerriere animatrici il vero valoref Ed è possibile che ftn Colonnello sia cosi imprudente di esibire al pubblico un documento cotanto umile deSHe: molte sue millitaaà disposizioni? Ed egli stesso si fa testa di una de­scrizione così ridicola? OÉ li Colonnello ha perduto la testa, od altìpo più destro ha voluto ricoprire M scherno le prime sue, e così poco illustri intraprese. Ma si passi avanti.
Battevano le 20 del 5 marzo ed avevano luogo così fortunati avvenimenti. Il colonnello non rimane neghittoso in Civita Castel­lana. Vola egli a Ponte San Felice con parte di cavalleria poca fan­teria ed un pezzo di artiglieria, e, certo de' prodi che comanda, in­vita il nemico a far giornalai-alla pianura, che risponde a cannona­te, sicché .veduta egli la difficoltà di trasportare il suo: cannone a Borghetto, e vista la vicina notte, tutto l'invita a ritirarsi comi or* dine. -
S'io m'abbia riso, sino a porte le mani sui fianchi, ognuno =ohfe ben legge questo paràgrafo, può certamente conoscerlo. H Colon­nello palesa la debolezza delie sue forze, e ch'altro non ha clic un cannone per garantirsi dell'inimico, ;cbe lo diverte a cannonate. B; Civita Castellana era così ben provveduta di uomini, cavalli e ar­tiglieria? Ed un Colonnello azzarda, un incontro a cui non neghitto­so vola di trotto per quindi ritirarsi con ordine, e senza poter nulla tentare? Invita a battaglia e si ritira? Oh fortunata notte, come giungesti sollecite per assisterlo e dargli argomento reale di nna mi­litare difesa ! Li soldati' del Papa non si battono di notte, e tengon fermo il loro posto. Il Colonnello Lazzari ni è Punico che mal co­nosce il suo dovere e quanto poteva convenirsi al decoro delle sue truppe, giacché io sono convinto che, fra questa, vi erano degli onorati e bravi! soldati; ma si vedevano mal diretti, uè tutti sì sen­tivano disposti ad una intrapresa, che forse vedevano di mal occhio. Beco intanto una seconda ritirata e di colui che qua! capo vola non neghittoso al soccorso de' suoi trinciali, che sommi ripa:l;i egualnien-