Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno <1932>   pagina <245>
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grifo,, dlpcsltlie piuttosto ikìlw dettato dalla paura die da nuovo militare e genei'Jos ardinienito. Vanno mtfip dibattendosi le Ali 6 temporeggia il Centro. Dall'alto di una torre <pal imponente spet-' tacolo da ammirarsi! L'erario è prortsto e la polii-amministra­tiva è in piena regola. Ma come hanno luogo (meste due ultime cose trattandosi idefte Ali e del dentro? Mio Dio, si può fare una de­scrizione più ridicola e miseraoÌle iiitalia deve sorridere, ed Eu­ropa applaudine, e meravigliare due JluiMèsfcri! Se il ieli OSit Lazzàrini non è diventato pazzo, e rèni può divenirlo più di lui? Questi tre paragrafi danno una completa idea del vero spirito del Comandante, tanto orgoglioso senza un combattimento, ma -i-ou tre perditelvJS elove' rè-idi ruolo delle illustri vittime! pepite nel campo, o rimaste prigioniere o ferite? Hela Eeelieetidonio almeno eyvi il sug-geiitorej che recavi la notizia che son tutti morti, ma in questo piuttosto eomifco! éihie militare e tragico arringo, non abbiamo che ri­tirate, che smembramenti e alla fin fine, che una continnatissima fuga. Ecco quello che deve dirsi e senza traccia d'errore, per giudarsi, e fuga ancora non giustificata da alcun dettaglio se più avanti si legge, che il nemico intimorito move versò il Campidoglio. E tutto questo informe cicaleccio si potrà prendere per un circostanziato rac-contOj e per una risoluta difesa? Povero Colonnello, con quanto poco m1 criterio hai tu esibito incancellabile documento dell'assoluta tua nullità! Ma passiamo alla conclusione.
Molto si è fatto e molto rimaneva a farsi, e prima di deporre le Armi, distrutta doveva cadere l'Armata Nazionale. Tutto era già pronto. Li gnerrieri di Gregorio XVI con le parole e le aMoni spira­vano coraggio, fuoco e gloria. Tutte le nazioni colte e gentili atten­devano abbassata la Liberale al tarma, -quando l'aurora del trenta marzo, che doveva -dar piincipio alla decisiva ostilità, s'incontrò con la implorata capitolazione dei 26 non potendosi più dai faziosi soste­nere l'impeto delle gloriose armi di sii M. I. lt* tee cosi sospesa ogni operazione de* pontifici.
Questo intero paragrafo è classico in ogni sua parte. Molto si era fatto cioè nel ritirarsi e molto rimaneva a farsi, efeè di nuova­mente e più vilmente ritirare le Ali e il Centro. Viene a tempo la Guasconata dei guerriero ardimento, e che dal Colonnello si spaccia dopo l'accaduto, cioè dopo la capitolazione. E vero è questo trattata ma combinato senza l'impero delle gloriose armate tedesche, tratte­nute alcun poco a Biraini, e prima perciò del loro ingresso ad Ancona, cosicché 1 guerrieri di Gregorio XVI furono ben contenti! dì così fa-