Rassegna storica del Risorgimento
GARIBALDI GIUSEPPE
anno
<
1932
>
pagina
<
247
>
MM ÒvtWWMQ Sodate M Moitmm. S
fouo militavi iutvtìpvésfì/ né patino servire ili ragione* a paventare l'onore delle Armi, ed il Colonnello Lazzarìni con questo scritto si è leso pieiuinieBrfce spregevole. "Ben alti eli di Religione e Patria e Trono dojjtèv.-egli occupai* nel suo racconto e clie in suo sussidio, ripète dovunque. Questi sono vocaboli vuoiti di senso in bocca di un Lazzarini, se nel suo generale contegno non si è mai trovato nel caso di sostenerne il decoro, se finalmente egli non si è distinto per alcuna nobile azionerei se nella sua vantata difesa, non havvl difesa alcuna difesa veruna non vi è mai stata.
Io passerò ora ad analizzare li tre documenti, che per un atto di particolare imprudenza ho resi ostensibili al pubblico onde meglio onorare li Ministri della Beligioue, gli JÉijÉÉ ideila Pa.ta.-Ja ed il sostegno del Trono.
E pruno ad ogni altro ne viene una lettera riservata dei Cai dinaie Cernetti Segretario di Stato, clie faueujdó alle priiné un esagerato elogio ai Ten. Coi. Lazzarini, lo deputa e nomina al Comardo di Civita Castellana, ed a guidare le militari operazioni' "CfÉifé'-Ì ribelli. Divide il Porporate le istruzioni in; sette- articoli, cioè- d'accogliere tutte le forze sparse nelle diverse città : li organizzare de? corpi francia reclutando de' volontari, di scegliere; bassi ufficiali, *ed affidare ad essi delle commissioni, ed abbondare di promesse, di ricompense e avanzamenti proporzionati al servizio i di dispMve di Provinciali,, clie a lui saranno rimessi li fondi opportuni, e perciò si nvuniseaV di un Contabile per il rendiconto ; che fissi li luoghi,' e-! le munizioni che possono occorrergli, continuandosi coi Prelati destinati a corrispondergli ; che, per ultimo, per non dispeudiarsi nei riw-al è .autorizzato ad obbligare li proprietari a somministrarli previ .tff iisuoni ; che indichi infine se gli occorrono aBre autorità, poiché a Ini saranno accordate, e qui si ripone in lui lèi glene confidenze del <3 o verno.
Può qui ammirare ciascuno, che non è questo un piano militare dettato, da intelligente Capitano. Qui dannosi delle Autorità, alcune delle quali sono pericolose ed illimitate, e possono necessariamente -condurre all'abuso ed all'arbitrio, e quindi al danno della cosa medesima per una-conseguente indisposizione e malia teiligenza, che ne .può venire 'tra. il capo ed i subalterni.
Presso clie ogni artìcolo esibisce qualche ragionevole obbiezione. Non ò di faci! disbrigo il far cessare ad un tratto l'ordinaria dipendenza, siccome ai primo articolo immediato. Il Reclutamento attese 4e circostante, ;si presenta ugualmente di troppo facile riuscita.