Rassegna storica del Risorgimento
GARIBALDI GIUSEPPE
anno
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1932
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pagina
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250
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260 XIX (-'mipremo Somale ài àiùfMm
quattro Linea' !di puutiaii Indica fuìfMI Ut saviezza necesjiit di eseguire <panto si è indicato ed ;M ìfoglio ha il suo termine cpn altre cinque linee eli pulitini, e poscia la soscrizione.
Siamo alla fine e voglio sollevarmi un pecora spese di questo Ingoiane dispaccio. Bello è SSrincipio di far marciare in avanti. E chi n-eoi jbbe mai dubitato che il Colonnello facesse marciare in ajCpietiJtì Dopo quanto si legge nello scritto in generale, poco interesse di conoscere la linea marcata co* puntini. Elleno erano facilmente ripiene di non minori goffaggini. Ohe bell'elogio alla Colonna del Oeittfi che, pMÌ sia obbligata a battersi dopo due ore di cammino? Sono lerse soldati bambini quelli eli'egli conduce alla vittoria? !Ne fa pur egli l'encomio in ogni occasione. JB quindi jjerchè darci nuova della tisicìa sua debolezza? Piacionmi molto le prescrizioni che suggerisce un Colonnello pei* il contegno ai due ger nerali pontificali e di altro suo collega Comandante in armi* superiora 'dii rango ad ogÌ ateo. Vengono quindi li movimenti de' rispettivi Capi, che per ogni buon riguardo vuole ai propri anticipati di un giorno. Il Generale Resta poggiato all'osteria non fa male. Io lo veduto collocato egualmente all'osteria del Ponte San Feltféfy nn miglio distante 4'a Bologna allorché avendosi a fronte -f .(Colonnello Barbieri, vedano e ufficiale, si distinse nelle unte -manovre esibendo lungo l'asciutto Reno, il suo pennacchio in avanti a,d ogni altro e combMando al momento, coli'inimico, li movimenti che dovevano condurlo necessariamente alla fitsGoria, unica battaglia e senza fuoeov: afila quale venne, vide e vinse. Era però in allora Colonnello e rappresentava soltanto una cattiva commedia. Qui ne--velli puntini, che seguono, oh quante belle cose che ci nascondono !
Eccellente è il ristretto 'paragrafo della pretesa obbedienza, ma ecco nuove linee puntate che ci occultano li più gravi misteri. Qaan-10 sarebbe stato meglio l'occultare tutto il dispaccio! Questo è quella che si è direttola quel cotanto esperimentato ed addottrinato 4> vecchio (Generalissimo, téhe.. per tant'anni trascorse per ì Campi di Marèe e bu scossi onorate -fei'Ée e universale opinione, ed or regge- i destini, la sicurezza, l'onore e la conservazione di uno de' più possenti Stati dell'universo e della accreditata sua numerosissima truppa, ripiena di lodevoli imprese al pari di eicatTici. (E' evidente l'allusione a Mona. Ugolini).
gì, questo dispaccio non poteva meglio dirigersi ed essere ricevuto e gustato che dal Presidente delle Armi, a Monsignor Ugolini, nei cui petto Minerva. Pallade e Venere si distinguono per la