Rassegna storica del Risorgimento
PIO IX ; SPAUR KARL ; GAETA
anno
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1932
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pagina
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254
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354 Xf 8 CpnfimXQ fàt ÌMW
11 Bresciani ebbe noti//IR, cpìnetigli flesso; tìtelila, da un'umica della contessa* Spani-ft.il rawon. '(salvo il colore > te.malignità! è nella linea generale concordante con quello dello Spanr,
toa jsi,prova Pbbiamo nel: ìàrovare nella I edizione del libro ifeàQ;fi! Bologna lièi 1850) un nota di ÉMSgÀ iovuta erto allo Spanr. che rivendicala-a sé solo PinMativa dell'offerta di coor dur vìa il papa, elle il Bresciani avea invece attribuito a un incarico del OcT,po diplomatico. Il Bresciani ónte il Balleydier, riferisce particolari materiali sulla fuga raccolti iiell'anibiente vatìcan (come quello dei ritardo dell'uscita del "papa dovuto a una porta chiusa di cui si dovette cercare la cMave) che lo Spaur: certo conosceva, ina <*he le*! attera al re non vèflj ragione''di mettei? dovendo sopratutto rappresentare il lato diplomatico deU'avvenimento?, che anche a noi specialmente interessa.
La narrazione del Fari'ni è, oltreché nìeno particolareggiata come era logico nel suo libro, anche meno esatta, benché mi sembri che egli deva aver attinto qualche particolare dagli altri; 5leV come queUi dell'invio in quei giorni Pio TrX da parte del vescovo di Valenza (il Farini dice veramente Avignone) della teca per il Sacramento già usata da Pio VI nel suo triste pellegrinaggio in. Francia, episodio che avrebbe contribuito é "decidere il papa ad allontanarsi : a meno che la notìzia noìr: circolasse gi'à a Roma anche durante la Repubblica. Alcune notizie particolari del Farina, devono essere invece sue induzioni: ad es. hef'il papa laseiafésS- M< dere all'ani fasciatore francese che egli sarebbe andato a CJiwIfegivec chia ove era una fregata francese, e che per questo il d'Bareourt fosse andato ad aspettarlo colà, mentre sappiamo dallo Sparir :che il d'I-farcourt dopo aver aiutato validamente la fua* fingendo di aver col paoa un lungo colloquio durante il quale il papa potè travestirsi od uscire dal palalo; si affrettò a Civitavecchia, m per imbarcarsi ed andare a Gaeta. Se vi fu gara tra i '-varia diplomatici,, essa riguarda il rifugio definitivo del papa, non certo il modo e la via della fna già abbastanza difficili, né il papa poteva in quel momento -pericoloso giocare d'astuzia con chiesi offriva di' portarlo in salvo*
Dalla relazione si deduce che lo Spaur agì senza ordine alcuno del sijto re, canto è vero che nell'esordio della lunga lettera, dopo
(51)Nella edizione <Idl-kj9re del Bresciani (Roma-Torino, 1866, voL 6,, 3a correzione e inserita nel Efesto, e la nota e ;80M>vessn.