Rassegna storica del Risorgimento

PIO IX ; SPAUR KARL ; GAETA
anno <1932>   pagina <260>
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Fissati Questi puliti. ca>ttll, correva-- l-ngamnaajè iglili uomini ;ai 'potere-; e in dò site In spiegazione e. In seusa della Nota- che 11 Corpo Diplomatica indirizzò (inaiti risposta ili 'tonditore Min'fèlaHj- .eletti, e che lo, senza la autorizzazione lene M f'mm " diede per mezzo delPambaselatore francese, quale decano flìel GJorpo diplomatico} a sua richiesta, non avrei mai scritta.
Ailora scrissi anche il mio ultimo dispaectó a "VMaestà nel quale parlavo Ce! Ttìlò! viaggio a; Napoli In seguito ad istruzioni antecedenti per il matri­monio del "Con-te di -Trapani, che iioh mi era, noto iitBciiil mente, ma allo scopo di ingannare il Ministro che con ogni verosimiglianza lo ha aperti?; alla posta e letto.
Tornato a casa misi nel segreto la mia Signora alla cui devozione devo dare ttna giusta lode (5). La suia/ partèniSa: Èu fissata per il 24 mattina, fu ri-chiesto il passaporto, e tutto venne approntato per il viaggio. L'Ambascia* tore francese doveva subito dopo la partenza del Papa, afidare a Civitavec­chia, imbarcarsi sulla sua. fregata a vapore e salpare per il Golfo di Gaeta, dove lo avevo deciso di condurre S. Santità.
Apertamente;e con .pacate chiare frattanto lo nii lagnavo della debolezza del Papa che riceveva i Ministri impostigli, e fiva-TO piena fede. Mi ave­vano minacciato vneìltt- mia stessa casa e non ero senza apprensione che forse la mano di un sicario prezzolato potesse distruggere con lina palla l'opera, nostra.
Il Santo Padre, questa volta-veramente risoluto, e rafforzato nella sua volontà, da un quasi miracoloso invio (6), la mattina del glovedà mi manda il suo portefevWte e alcuni libri. Vener .24 al mattino, la mia Signora lasciò Roma accompagnata da mio figlio, dal maggiordomo, da una: giovane came­riera e un servitore in mia grande carrozza da viaggio e mi aspettò ,ad Albano.
Alle 5 1/2 di sera lo partii da casa In una piccola carrozza scoperta con 1 mieli ;ea?vallitì!,: accompagnato dal cocchiere bavarese e dal cacciatore. Io mi fermai in una piccola strada ftfa il Colosseo e S. Maria Maggiore: (G-bis) il giorno era quasi tramontatWfotto era in quete e lo ascoltavo con Una grande tensione dell'udito ogni rumore che mi potesse annunciare ravvicinarsi della carrozza che doveva condurre a me li "Vicario di Cristo. Aspettai in ange­
lo) Il Bresciani drammatizza la parte avuta dalla Contessa, 11 BaHejfdìer la fa suggerire al marito l'idea della fuga.
(6) Accenna certamente al dono pervenuto, 11 19 (Bresciani) il 22, (BSC 11 BaHeydler) al papa della scintola-pisside con cui Pio Vi portava nel suo esilio il Sacramento: gliela inviò eoi Sostégno originale il vescovo di Valenza con let­tera .che il BaJleydter apporta a p. 22(1. Anche 11 Farìni conferma che il dono fbbe effètto decisivo sul papa.
(64.>isi) Secondo li Bresciani e il Bttlleydler, alla chiesa dei SS, Pie­tro e Marcellino.