Rassegna storica del Risorgimento

PIO IX ; SPAUR KARL ; GAETA
anno <1932>   pagina <261>
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X IX Omigremo fioùmte dì Moderni. 261
fida una inezztora. alfine la camozza arriVÒì 1 miei servitori avfcyo, détta?.clic unft persona assai cara, voleva fuggire con ine,
La carrozza si fermò accanto Un min e- PI ìIS 'esfcltg là abattó,. tòea.OO chiali, portando sol suo petto il Sacramento, con una candela e un paio di co­perte in mano (J), montò nella mia carrozza. Non so descrivere di qmui sen­timenti avessi pieno il cuore! Con la sinistra aiutavo il Papa ad entrare nella carrozza, con la destra tenevo nna pistola.
Comandai subito al cocchiere di andare verso porta S. Giovanni, poiché ih. conoscevano la mìa carrozza;; cosi la ai lasciò; passare la poeta. enza os­servazioni.
Fuori della porta respirai intéramente, il Santo Padre era invece piena­mente tranquillo, mi diede la sua benedizione, pregò molto ad alta voce, e cosi arrivammo senza soste sino alla porta di Albano.
Qui io feci discendere il mio cacciatore e lo mandai dalla mia Signora con lardine che essa dovesse subito far attaccare l cavalli, perchè io venivo da .Frascati e intendevo incontrarmi con lei fuori di Laricia (Aricela): Pro­seguii col Santo Padre per una pessima strada per le Gallerie sopra Albano e raggiunsi dopò una mezz'ora la strada provinciale fuori di Lariela (8).
Feci allora scendere il Papa, e dopo dieci minuti arrivò la mia .carrozza con la posta. Nel momento in cui la carrozza da viaggio si fermava, arriva­vano,, con non poca angoscia della mia Signora, quattro gendarmi che però pattugliavano la strada solo per la sicurezza. 11 Santo Padre montò nella mia carrozza grande, In cui oltre alla miai Signora, -sedeva mio figlio, una ca­meriera, il mio maggiordomo e un prete bavarese il Ratlsbona (fi). Sul sedile dietro la carrozza eravamo io e II cacciatore con le pistole in pugno. Cosi, senza soste, con- la maggior rapidità possibile passammo per Velletri, le Pa­ludi Pontìns e alie > -1/2 del mattino del 25 novembre eravamo a Terracintu e passavamo 11 confine senza osservazioni; fuori di Mola di Gaeta (Iti) in­contrammo il cardinale Antonelli travestito e 11 valente segretario della Ive-gazione Spagnola Arnno che aspettava il suo Ambasciatore su una fregata e svea salvato il Cardinale minacciatici nella vita.
Essi caddero piangendo in ginocchio! quando videro il Papa, rfol en­trammo netla, Trattoria nota a T. Maestà, Villa Clmona; il Santo Padre non fu nò qui nò In nessun punto del viaggio riconosciuto.
(7) Vorrà dire con un piccolo fardello a mano contenente quella roba : il testo dice ; ein Hend l !) und ein paar Deeken In der Band n.
/8) Secondo 11 Bresciani presso II! santuario di <BSkjm'
(9) Era il sac-Sebastiano Llettl (Meber. ec Balleydlor) zio del ragazzo.
Ilti'i Ora Formi a: 11 Balleydler uell'ediz. francese scrive: mote 6 Gaeta, errore corretto nell'edlz. ital.