Rassegna storica del Risorgimento

LOMBARDO-VENETO ; FRANKLIN BENJAMIN ; TOMMASINI ANTONIETTA ; CE
anno <1932>   pagina <268>
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288 -IPE Qmiffmtsó Somala di Modena.
mesticato nel maggio del 1838 presso un libraio di Favia dal titolo Cenni sulla vitto dH B. B. stampato senza autorizzazione, che pò-Irebbe anehe essere la ristampa deìilia biografìa scaritcfca dalla Tom-masini, in accoglimento del consiglio del Sacelli.
!Nel volumetto, elle usci con la data del 1SS :) frontispizio in­vece della parola politico ha la parola morale; non fu accolto il sug­gerimento del Sacchi di modificare nell'indice il titolo della bio­grafia. Dovette invece essere accolto dalla Tominasini l'altro suggeri­mento di ristampare la vita del Franklin nella sua integrità, per­chè in un fascicolo, che precede la traduzione delle lettere del Fran­klin in uno dei tre esemplari del manoscritto conservato nella Pa­latina Mi Parma, si legge : aggiunte da farsi alle lettere, del Fran-telin stampate a Milano da Omobono Manini , e seguono infatti i brani che la Censura aveva proibiti. Che poi la ristampa si facesse non potrei con sicurezza affermare. Ho già accennato alla possibi­lità Che essa consistesse appunto in quell'opuscolo sequestrato nel 1838 a Pavia ; ma non mi sorprenderei che in realtà non se, ne fa-cesse più nulla, specialmente perchè negli ultimi anni della sua vita la Tornai asini era quasi sempre in tristi condizioni di salute e poco più di un anno dopo, il 29 gennaio 1839, essa venne a morire.
.Non sarebbe senza interesse di cercare quali furono i brani del­la biografia e delle lettere che vennero tagliati via dalla sospettosa i<ensu>ra austriaca, e non mi sarebbe difficile col confronto del ma­noscritto, trovarli e qui riferirli. Ma sarebbe troppo lungo. Mi con­tenterò quindi di darne un saggio.
Un lungo passo fu subito soppresso in principio delle notizie biografigli*?. Eccolo : che se Beniamino Franklin desiderava che i suoi concittadini fossero istrutti, ed attivi, sobrj ed amici del giu­sto, li voleva pur anche difensori de' propri diritti, e della indipen­denza americana. E M. perciò ch'egli promosse quelle associazioni volontarie per la difesa del Paese, che tanto poi' contribuirono a so­stenerne i diritti, ed a stabilirne la libertà. Disapprovò la legge in-
l'accenno al sequestro avvenuto nel maggio del 1888 presso un libralo dì Pavia di 18 Copie di un opuscolo iCten/nl dMa vita di F. B. . jjrpnaltfpato senza autorizzazione. Ma la cotta passa imi alla Bisezione della Polizia, presso la quale ttnrau rimasti gli opuscoli Incriminati . E prima scriveva 11 Vlttanl : Questo Ufficio non conserva TareWvlo della Censura, che andò secondo ogni probabilità disperso insieme a anello Milla: Polizia In occasione della rivolu­zione det l *..