Rassegna storica del Risorgimento
ZINI LUIGI ; 1859 ; MODENA
anno
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1932
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pagina
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283
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IiA. MISÌDNE Ì)I LUIGI- MI A MODENA NEL 1859.
L'archivio di Luigi Zini, modenese, è entrato in questi giorni nel Museo Nazionale dèi Msorgimento di Torino, in occasione del nostro Congresso.
Con questo dono i nipoti' hanno voluto rendere omaggio alla citta di Torino che lo proclamò cittadino onorario per avere fatto parte della storica Deputazione che nel settembre del 1859 portò a Vittorio Emanuele H il plebiscito modenese d'annessione, di fedeltà e di amore.
Contiene l'arettio Zini un ricco copialettere rifepentesi al per riodo che eofàgg 'tra il '60 ed il '90, carteggi di Lanza, di Peruzzi, di Spaventa ee<k,- ed alcuni interessanti manoscritti fra Squali richiamò specialmente hi mia attenzione quello intitolato Memoria dei casi che condussero i 1 mio Commissariato a Modena nel Giugno 1859 e del come fu per me assunto e sciolto questo untelo .
Nella sua storia Italia lo Zini accenno brevemente a questa pagina importante della sua vita che fu discussa, come egli scrisse, con malignità da rabbiosi scrittori Duchisti e Sanfedisti quali il De-Volo me tomo III" della sua vita di Francesco V e l'abate Ba-lan nella sua storia degli ultimi Svolgimenti d'Italia.
La Memoria manoscritta dello Zini che vedrà altrove la lince integrata dai relativi documenti e necessarii commenti, di 25 pagine fitte di protocollo, ci parla diffusamente del suo Commissariato rivelandoci particolari non ancora conosciuti. Per esempio non trovai cenno in alcuna fonte, salvo quanto si può intuire dalle carte Beimi studiate dal Canevazzi, di una missione segreta da lui torta nel febbraio del '59 a Bologna presso i membri del Gomitai; Modenese della Società Nazionale per attingere notizie sullo spirito pubblico sulle idee dei fan tori di un mm'i mento e su eventuali propositi.
Bandito 11 sii Ducato, lo Zini si era rifugiato in Piemonte; professore ad Asti, aveva poi abbandonato l'insegnamento per darsi al