Rassegna storica del Risorgimento

ZINI LUIGI ; 1859 ; MODENA
anno <1932>   pagina <285>
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XIX VongreàSQ godiate M Motòia 285
ano gli animosi. Lo Zini, mediatore fra Je te par<cereò:'di for­mulare un programma comune nel caso di un mutamento dello Stato. Queste furono le basi convenute a Bologna : , si doveva ap­profittare del momento opportuno per proclamare lo stato aggre­gato al Piemonte ; scoppiate le ostilità si doveva opporre ferma re­sistenza all'idea di una reggenza ducale;: fona Commissione di cin­que .Modenesi e Reggiani, assunto il governo, avrebbe confermato Tatto di fusione del 48 proclamando l'annessione al Piemonte ed afrebbe amministrato in attesa dei Commissario Regio ; avrebbe istituita lk Guardia ca, avrebbe sostituito negli uffici persone "filli,, avrebbe sequestrato il demanio privato .durate ed avrebbe in­fine provveduto all'ordine ed alla disciplina. .
Consegnato hi Firenze ài Boncompagni tale rapporto, lo Zini ritornò a Torino e poi a Lugano, pronto ad un ricniamo del La Farina. Difatti il 26 aprile una lettera,, del Selmi lpt Chiamò d'ur­genza a Tornio ove il La Farina; informatalo degli .avvenimenti e del programma governativo per le provincia modenesi.,, gli consegnò una lettera intestata Gabinetto del Ministro deU'Interuo, con relativo' bollo nella, quale èra scritto : Neil'eventualità che cessando <ii fatto il Governo Ducale s'instituisca, jn ]pjdena un Governo Provvisorio" per prendere parte alla guerra nazipnaleJT,d/indipeudenr za. il governo del Re vedrebbe con piacere. prenderai parte Payyo-cato-55ini ed? il prof. Selmi, persone nelle quali essp; ripone piena fiducia. Firmato: pel Ministro La Farina.;
Lo Zini partito da Torino il 7 Maggio ;si; fermò a- Sfalsai fino ai 12 Giugno i il 13 chiamato da un discaccio del generale Ribotti andò a l'arma e presi accordi partì per Reggio. Due giorni prima Francesco V aveva lasciato Modena.
Da. una serie di dinacci dell'archivio di Btato Toriuese risul­ta cue corsero nei giorni 1.3 e 14 Giugno vane trattative tra ù Ter-raclùui, l*;esidente del Comitato Reggiano della Società Nazionale ed i ò Modenesi che, travolta la Reggenza lasciata dal Duca,, si erano insediati il giorno 12 in Municipio, per fondere i due gover* ni prowisorii. Quando lo Zini fu il 14 a Reggio e trovò al palazzo <V Governo il Terracnini, l'avv, Bongiovanni e qualcun'altro, notò subito a miiiii-nii'/ii d'accordo fra Modena e Reggio e temette il ri soglio delle gelosie municipali. Partito podi e ore dopo per Mo-<iena, ali'cerar* M;ura, aXVms. iggayli, al dntfe Bonw Giovanni Montanari,.seilenÌ;in permanenza al Municipio, disse lo scopo, del* IH san nrlipa: gwilesò le istruzioni ricevute.