Rassegna storica del Risorgimento
ZINI LUIGI ; 1859 ; MODENA
anno
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1932
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pagina
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286
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286 XIX Vtitigttm 0tìiute M ModmtL
Sé Reggio si fosse accordata coli Modena, Io Zini avrebbe ria iniziato ai :si30 mandato' come rivelano Questi dispacci il pruno di Montanari e di Muratori diretto; a Iteggio prima che arrivasse' ibi Zini:
< jf..éYÌdenf sorto ogni rispetto la necessità che Reggio e Mo* rlena ablnujio un solo governo. Venite subito pei* Intenderci fra noi senza il bisogno che la persona a ToS nota lisi del mandalo. Riesposta pronta ,
E lo w, appena amtf U Modena telegrafava al generale Kibotti :
Crediamo avere concertato tutto lupetto al governo senza ricorrere al mandato che tengo per un estremo; Basta che Reggio sì decida a formare un governo solo .
Ma da Reggio il Terrachini rispondeva di essére solo e che non poteva accettare la responsabilità di una dichiarazione di tanta importanzjy perciò lo Zini su insistenza dei Modenesi assunse a nome del Re il Commissariato provvisorio che tenne, eoinfr M0* per 5 giorni soli.
Sorvolo su quanto è già noto intorno all'dpàriia di governa j rilevo solo, per brevità, dalla memoria dello Zini, qualche impressione e rivelazione. Sebbene, secondo lo Zini, i municipali Modenesi non dissimulassero la loro letizia di liberarsi dalla responsabilità dei potere pure si serrarono attorno al Commissario offrendo con slancio i loro servigi* Lo Zini si valse sopratutto del Muratori che giudicava valesse più di tutti gli altri presi insieme.
Era appena spuntata l'alba del '15 che già una grande dimostrazione popolare acclamava allo Zini inneggiando nello stesso tempo all'Italia ed al Re. Però nella giornata dovette dare prova di energia nel sedare una ribellione di operaie della fabbrica di tabacchi col promettere loro, come Ferrei-, pane e giustizia ecl un tumulto di cittadini che esigevano l'arresto II ctaMsti, di sanfedisti e di gesuiti. Lo Zini si vanta nel suo scritto di uon avere tollerato alcuna persecuzione; solo credette di daire soirlrlisfazione alla coscienza pubblica destituendo epici in a gì strati efe avevano preso parte ai tribunali statari.
Lo Zini con dispaccii e rapporti quotidiani informò il Cavour sugli avvenimenti, sui provvedimenti e sui propositi. Ma nei primi due giorni non ebbe alcuna risposta ; nel terzo un dispaccilo diretto al governo provvisorio di Modena proibiva qualsiasi novità-, Nello tesso tempo lo Zini era informato che da Reggio si erano spediti