Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; FRANCIA ; MISLEY ENRICO
anno <1932>   pagina <293>
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3SFX -fèmmimm eMa di àlwtma, 203
nelle feunppe fetirltCj 11 ycnte apporta dall'altro qualche lieve modificazione alle prapostti die! e TMeu. làgli opina nfattil ite si debba, )feipjosre indugi, pregare, il Ite di armare a Parigi una commissione- di te uieMUil devoués a ses àjjérffis' A - M fe* signaTe un intermediari che trasmetta i suoi ordini Mia commis­sione stessa. Questa, daccanto SUIQJ mr incaricata di proporre a k M, é ttì raadccte ;p,èf-'ij:i sowano -isaess(j: :fMlìe le fMiswftè il­lative alltaaptoaiej Et cui corpo da 10 a 20 mila uomini, ipssi saranno -filrot i i alfa fsìcefolata su Gnambér dove il Ke'toa pub­blicare un <*;édit iTiroiement ,- . g33dg ehe questerÈMSle, uffi­cialmente /almeno, pofcanuo: falsare per piemontesi. 11 ptìmo fatto d'armi ri velerà, la nazionalità, ii rjnesti ivolentari e,; sei la- lomazia è'en iuipi'crte il Uè invi ala prudente'?piilrt>li il bofìefinno della sua prima xfeéfe-i W Sèmpjìé la migliori' rispósta a iÉ dèpac-ietto cliplomatieG I
Dal caute suo il Misley, die, grazie al Pettata ed al Lavati, aveva piò vlt avvicinato il Re (3); ricevute queste létÉesce, ne in-feratìlns a viyaTvoee il Pirelli, die peralte), diffida in lo di Ini. lo sorvegliai MnLie pet Mima ioti. Orlmidini. preseti togli eia Giacomo mirando (4) : poseigÌi trasmette le tetfpf stesse, limitandosi auil osservare come verisi mi Intente il Lamorieiire'eo-nosca ed appròdi tin tal progetto e a dichiarare com'egli sia pronto a fornire quando cine sia àì: Mbnstro tutte quelle ulteriori notizie e scliiarimenti. che rf paaÉJBolace possa aesiteamTSopra tutto ciò son parole Sciali ' -to'non oserei inanifèstare alcuna opinione . Poteva dunque aifèrmare il Miiisiey. d'aveir sostenuto a spaila tratta la proposta del governo francese, accolta con entu­siasmo e fatta iinmediatameutè prorMa dai suoi córri spendenti pa­rigini? E' per lo meno leeilfro 11 dubbio*
Concludendo, se il Peti tri peccò d'estrenni severi allorché definì il Mislej "Un raggiratore kisigne, questi fton peccò certo d'ec­cessiva modestia f ferse s'ascxlsse il merito óridee, ;die mai non concepì, di azioni, cne mai non ebìeia compier,.
R(3G(JO; VtNl-ilBNZ M Ilt AORTA*
(;3) V. a questo proposito; fepHPGQ JJA'uiw<'io: I carabinieri reali negli un* ni 1K.JK4W. Ftìtensse. ha n'anima fedele, lO.Htìv p. 07, unta tu. Vi al leggono 4 Im­portanti lettere luedae del JPeMtii ni Lassarl (2 Sii. iigtr. 2 e 12 settembre) ed mia, pnre tnedfta, dèjjtflsley W LiuarrJ (2 sèttenuire 183
'(*) V. dòeumeui.1 mi. 4. e ..