Rassegna storica del Risorgimento

FONTANELLI ACHILLE
anno <1932>   pagina <318>
immagine non disponibile

31 XIX Qpnffrossy Sotàafo <ft Modena
chiarine1 l'equivoco, giacché il Fontanelli noia aveva violato alcun giuramento non essendo fet i combattenti, ma soltanto ufficiale ispettivo con funzióni puramente amministrative.
Il Brune prese a cuore la faccia 1 scrisse al comandante au­striaco m appurata la verità, pochi giorni dopo questi emetteva l'ordine di scaazione. Oosì egli poteva rivedere la sua famiglia e-apprendere servizio nell 'eser4É0- francese, recandosi ad Imola per assumere col grado di colonnello il comando della la mezza brigata ;cl fanti leggeri di nuova formazione e condurre questo corpo nella residenza di Monza dove fu passato in rivista-e largamente enco­miato dal generale Un rat nel settembre del 1800.
Cambiatosi poco dopo; cioè nel gennaio del 1802, la repubblica casal pina in repubblica italiana, il Fontanelli fu mandato a Mo­dena per riordinare i veterani di quella provincia. Le accogHenzéf ricevute nella città natale, dalla quale mancava da 7 anni e alla, quale era giunto l'eco di tante gesta gloriose, furono assai supe­riori a quanto si potesse-, aspettare. Una rappresentanza munici­pale, immenso stuolo d'amici e gran l'olla il'ammiratori gli vennero incontro .alle porte della città e gli furono prodighi delle maggiori fèste e delle pili deferenti onoranze;.
Fontanelli rimase a Modena al fimi mesi insidiando la città'-colla propria mezza Brigata, uè si partì da Modena che nell'estate di quell'anno pej* recarsi a Bologna per sedare una rivolta popolare scoppiata contro alcune ordinanze della magistratura. Il tatto squi­sito, con <jui, senza spargimento di sangue., seppe condurre gli animi alla calma, gli valse in quell'occasione uno speciale encomio* di Bonaparte che l'invito di recarsi a Parigi quale aiutante di cam­po, primo ed unico italiano fra tanti ufficiali superiori e generali francesi, IJonaiyate finissimo conoscitore degli" nomini non aveva esitato nella scelta, per affidare a Ini il ili.simpegno di importanti missioni diplomatiche fra il governo francese e gli ambasciatori
esteri"residenti albi <apitale-Divenuto Napoleone imperatore, nel maggi/ 1M, e partito nel successivo mese d'ottobre bel campo di Uoulognè, volle che il Fon­tanelli lo seguisse,, e al ritorno a Parigi, lo nominò generale di Bri­gata, affidandogli il coniando dei granatieri della guardia italiana. La signorilità, dei modi, accoppiata; il una larga concezione di vedute- avevano siffattamente resi; necessari' all'Imperatore l'opera. e I consigli del suo aiutante che quando nel marzo del 1805 il Melzi Si reco a Parigi per preseìjtaire a Napoleone il voto delle autorità fe