Rassegna storica del Risorgimento

FONTANELLI ACHILLE
anno <1932>   pagina <319>
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XXX aongvem, gaviale di Modena 319-
delle popolazioni rcltè la repubblica italiana venisse innalzata a dignità, di regiro, Napoleone designò il Fontanelli a partire oMtfnto-per Milano con l'incarico di stabilirvi le modalità e iil cerimoniale dell'ineoroinaionei
Elevalo, così alla eaidca Jll governatore di palalo egli seppe-condurre le >ese eoli .qnjeitla signorile grandiosità per la quale il 33 maggio mmi0tio, giorilo fissato per la eeriiinouia. incontro il plauso incondizionato e rarissimo del nuovo Sovrano. La presenza-delia guardia imperiale francese Tenuta espressamente da Parigi digli ordini Jl prin<i]e fettgenio di Beauliarnais non fu per nulla meno imponente di quella della guardia reale italiana, della quale-il Fontanelli aveva mantieni itovi! comando e nella quale, per asse­condare un disegno pò liticò; Él Napoleone, aveva incorporato -! gio~ vani delle più nobili famiglie dell'aristocrazìa lombarda.
A fianco della guardia- reale istituì poi un altro corpo, egual­mente distinto e composto esclustvanieme di italiani, al quale diee-il nome di Veliti Reali.
Napoleone partendo da Milano per ritornare in Francia, la­sciava al Fontanelli aucjbe il comando dei Veliti e con decreto dei 7 giugno nomiBva il Principe Eugenio suo, Viceré, incaricandolo-dei governo durante la sua assenna,
L'Austria- intanto si preparatili lu,tl nuova guerra contro di lui concentrava un esercito alfe frontiere del regno italico, affi­dandone il comando all'arciduca Carlo. Questo esercito forte di 100 mila nomini era indubbiamente minaccioso, poiché 1 Francesi in Italia non sommavano a più di 25 mila, ma Napoleone, pur pren­dendo' le opportune misure, non si preonpo sos*reMamente del teatro d'operazioni italiano, férmo restando nel ano disegno di por­tare il nerbo della guerra sul Danubio e infatti, come è noto, il IÌ3 novembre entrava vàféèorioso in Vienna. Jontemporaneamente però Ite Ferdinando di Napoli 63elHva di rompere le ostiSM, coi Francesi e un corpo: -anglo-russo, aMeattv con gli Austriaci, tentava di salire dal sud dell'Italia verso la fron­tiera del Po. A Mailvàiguardiu: di questo conline il Principe Eugenio-ordinava U formazione di un corpo di riser, in gran parte-osti~ tuito dalle guardie nazionali e dai Veptt itaifknj disposto su due divisioni nei pressi di Bologna, l'nn divisione era agli ordini deL generale J>niubrawsid e MMi è l*on:(;aq*eli. ÉfSultima In poi Mta 'MBmilia àiiwiata a Pieve di Bacco per bloccare Venezia,, raggiunta poco doipo aiudn dalla prima e ìiufoÉMi (la una terza divisione comandata dal generale Partonneaux.