Rassegna storica del Risorgimento

FONTANELLI ACHILLE
anno <1932>   pagina <320>
immagine non disponibile

20
XIX Qongmso Svoiah M Moderna
Fontanelli nwy sotto di è le guardie- d'onore/ i Veliti,: I bat­taglioni egli squadroni di jepMa;. i dragoni Napoleone i dragoni Hegma :ti- lini nucleo di gnaulìi Razionali. A capo di tato maggiore aveva allora un suo fratti?,; 0kÉUij colonnello della guardia nazio­nale di Modena.
Alia fine deiranno. Urinata la pace di Presburgn, le ostilità ces­sarono, il blocco di Venezia fu tolto e Fontanelli tornò a Milano nella Sa carica di governatore di palazzo e di riordinatore ammi­nistrativo deU'esert, àgli ori del generate Wkto.. [:osti*uì pure il Pino nei periodo che questi fu chiamato in Poiuerania e final­mente nel febbraiòdii 1809 era promosso Di visionario e incaricato del coni.mdo di due brigate ida linea al campo dìMontichiari.
Aveva appena iniziato, con la sua grande esperienza, il lavoro di riordinamento e di amalgama della sua divisione, a Morelle l'opera sua fu ricliiesta nel Tirolo. pei* soccorrere il generale Baraguay d'Hillier che non poteva tener testa ai battaglioni austriaci dèi <3hastler ed alle frequenti irruzioni li montanari arniiiti, cóntro i francesi. Fontanelli accorse subito;, .giunse a l tocca ;d;'Auio con 6000 fanti! e 3000 cavalli e di lai il 10 aprile si, portò a Trento per attac­care con la brigata Bertoletti il nemico ad Avisio, forte di numero *e sostenuto da numerose bande di insorti. Se non cilie,. mentre que­sta, ó-azitoiiie brillantemente ìinjsdjìpa, l'altra brigata comandata dal generale Julhien era stata battuta, nella valle di Hon e ripie­gava su Trento* Fu quindi d'uopo al Fontanelli di correre in suo Aiuto e di coprire Rovereto.
Ritiratisi gli Austriaci, la divisione riunita prése posizione alla <3hiusa dell'Adige e il Fontanelli :ne-cedette il cimando al generale Busca peÉ:j?éteiiis3 a Bacile a sostituire il generale Eeveifoii ;che era rimasto ferita* Con la divisione Severoli prese parte poi all*assalto di Tarvis e .all'iTw-ciipazioiie di Villapo, Coprendosi.-di gloria, sempre itila testa delle sue triipipe, dirigendole con intelligenza ed ardore -non comuni, e togliendo al nemico 3000 prigionieri e 12 pezzi d'ar-iagìieria.
Il Vfcerè gli fu prodiga èei maggiori encomi.
I soldati ai suoi ordini deano tutti italiani e comandati da uf-jgciali italiani.
La sua instancabile operosità e la fortuna delle imprese da lui dirette non gli permisero però di sostare dopo tante fatiche. Il prin-tfSjjae ;i;;ugenici aliria tngi i la guardia Reale, volle che lo seguisse per Jjpoluni e Bmk, proseguendo di vi noria in vittoria fino alle rive