Rassegna storica del Risorgimento

FONTANELLI ACHILLE
anno <1932>   pagina <321>
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XXX Congresso Sociale Si Modena 321
del Danubio, n 4 luglio giunse all'isola di Gobau e poco dopo en­trava nella grande pianura di Wagran per far parte dell'esercito che Napoleone aveva schierato imponente di fronte alle armate del­l'arciduca Carlo.
La guardia reale italiana colse quel giorno nuovi allori*'* con-' tannando la sua marcia trionfale a ÌPresburgo e ad Eizenstadt qui soltanto si fermò in attesa che fossero conclusi i patti della pace di Vienna. Ritornato a Milano, il Fontanella festeggiato dovunque divenne uno dei generali pia noti, più stimati, più ricercati del-r esercito italico.
Siamo ormai nel 1810 e per il Fontane Ili si inizia un nuovo pe­riodo in cui si alternano in lui le più elevale e delicate mansioni di uomo di gaverno è di diplomatico, Oa quelle di comandante di truppe attive?1 In nuoVì operazioni) di guerra, Non aveva che 35 anni ed aveva già esplicato tali doti- di abilità e di prudenza, di capa­cità amministrativa è di valore personale, clic l'Imperatore se lo teneva già carissimo, onorandolodella sua- confidenziale amicizia e richiedendolo nello stesso-tempo del suo apprezzato parere in ogni questione.
Chiamato a Parigi per assistere alle nozze di Napoleone con l'arciduchessa Maria Luisa, vi rimase lunghi mesi, fino a quando per una serie, di incidenti per i quali la Svizzera appariva poco pro­pensa a mantenere i patti sMjwilatif ;eon la convenzione del bloecl continentale contro; le mere? di-provenienza inglese, 'si rese neces­sario un intervento armato nel Canton Ticino. La missione era de­licata, trattandosi di una operazione mi<ltagie 'Senza lo stato di guer-ra. L'incarico fu dato al Fontanelli.
Égli partì da Milano con 7 battaglioni, uno squadrone e luna batteria, in tutto 5000 nomini, occupò Lugano e 33ellinzonàrecon finissimo tatto, senza urtare le popolazioni, ordinò la confisca delle mercanzie di origine britannica, < he fu eseguita pacificamente, sop­primendo d'un tratto ogni ulteriore tentativo di contrabbando. Co­sicché Napoleone, lieto del risultato ottenuto avrebbe voluto "va­lersi di alcuni antichi diritti; idei ducato di Milano su quei paesi' per cogliere occasione .propizia alla loro definitiva incorporazione nel Regno Italico. Di ciò ne fece feftiiÉSppie il Fontanelli incari­candolo di indagare k opin'lapaH.
:A Fontanelli non sarebbp riuscì f< di Iti ri le assecondare questa mira del suo Sovrano, facendosi un merito* ma assunta1 le debite in­formazioni e visto che il governo svizzero' .avrebbe preso le sue mi-