Rassegna storica del Risorgimento

TORINO ; MUSEI
anno <1933>   pagina <190>
immagine non disponibile

190 Libri e Periodici
Ad ogni modo l'opera del B. per la serietà con cui è condottai e per l'Im­portanza della documentazione, joerìtai ..ogni lode e interesserà senza dubbio, non soltanto gli studiosi di diritto eccleslastìeo e m storto, della diplomazia, ma fiSfcnnque voglia approfondire le sue indagini su certi episodi del nostro Risorgimento die sono ancora rimasti in penombra.
GIACOMO LTTMBROSQ.
ARMANDO" LoDOLim, Il Quii-midìè. Uomanz storico, h. Cappelli- Editore;: Bo­logna.
Non strettamene) collegato con la letteratura del Risorgimento ma avente per soggetto movimenti nazionali antitlrannìci e quindi a preludio dei Risor­gimento stesso, II Quirinale ci introduce fra la Corte gòntifleM nelle giornate memorande clié pPcedetero la prigionia e l'esilio di Pio VII.
Due grandi figure, quella del Pontefice è poltra del Cardinale Bartolomeo Pacca, od Ohneo, come pÉn piace alla oonyeEzione*roman1iica, dominano Kazìone: irradiando di lor luce e fierezza tutto l'episodio prtììondamente umano. per questo, talvolta eccessivamente terreno, come nella perfidia della duchessa Gleofe, nell'assetato arrivismo del duellino Fabio suo figlio; e nella.insidiosa femminilità di Armida dama britanna*
Comunque tutto è buono per ricordare agli Immemori ed ai' iióstalgiei quali e quante furono le vie battute -dalioMStraniero, sìa questo ausfettiaco., ;o. gaMè>>* per reprimere ogni risveglio di indipendenza sorgesse questo dalle piazze o dalle congiure, dalle armi o dalla stessa Cbiesa di Roma.
Perfino l'Impero di Asburgo l'abituale oppressore, fu talvolta superato in infamia dai governi di Francia, ed era appunto questo Che l'Antore si era pro­posto di dimostrare.
K io ha dimostrato con geniale fantasia, creando tipi e caratteri eorverv genti allo scopo, mettendo a profitto immancabili generosità popolane e per­versità blasonate, richiamando luoghi e circostanze care al colore di Roma, eppur lasciando intatta la vigoria del fatto storico.
MABIJZ.
/ lìanerL Nel giornale II Lavoro di Genova (nel numero del 5 feb­braio '83), Il maggiore conun. Camillo Marchese richiama il ricordo di una modesta famiglia di patrioti genovesi, die ebbero parte in molte vicènde del nostro Risorgimento: I Danerl. Erano tutti ardenti di fede mazziniana, ed TIRO di essi, II capitano marittimo Pepplno Danari, fu II comandante dèi Ca­gliari che condusse Pisacane e 1 suoi compagni nell'Infausta spedizione di