Rassegna storica del Risorgimento
TORINO ; MUSEI
anno
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1933
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pagina
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196
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190 LWri e Perirmi
**; F. H. BÉWKKMVJ IVM//' irt tm maMhtf, 3815 to 184B. Gantòrldgé 13nlverirfty Press, 1932 8, pPi3ÉX5 202 coi* foiolae. e carte.
Sfr è stato .Minora molto difficile per noi seguire e capire tutto li complesso saovimeuto che conosciamo sotto il nome di Bisorgimento italiano, immaginiamo le difficoltà incontrate dagli stranieri nel tentativo di coordinare gli forzi del popolo dei dieci Statìfe pei quali sialo al 1861 era divisa la Penisola. Conseguenza di quello stato- di cose fu la preferenza che gli scrittori degli altri paesi hanno sempre dimostrato a tessere- :1a biografia di alcuni degli Attori principali della, nostra rinascita, intorno a cui hanno creduto di poter raggruppare e quindi spiegare gli evénti che hanno condotto a darci una patria ; E da quel processo è derivata una parte noni modica delle interpretazioni, dei giudizi .Ci diciamo pure, degli errori.1, de' quali spesso ci rammari-chlaino.
Per fare altrimenti, .cioè per scendere nell'intimo della nostra storia e capirla e trovarne le cause a gli effetti occorreva vivere lungamente in mezzo, a noi, sentirci parlare e: 'vederci pensa re;,. oeeorreva tenersi a corrente della nostra produzione letteraria, sempre scarsissimamente conósciuta e ingiustamente apprezzata all'estero occorreva completare, come completiamo noi all'evenienza, le proprie conoscenze con ricerche continuate nei nostri archivi e nelle nostre biblioteche e anche con conversazioni con competenti in materia: tutti requisiti che nessun forestiero ha fatto, né ha avuto il tempo di fare finora. In altre parole bisognava che la storia del nostro Risorgimento fosse scritta da chi la sentiva, e come abbiamo già. detto altrove, solo i nazionali potevano sentirla o, se si' vuole, coloro che per lunga vita passata in mezzo a noi, hanno imparato veramente a conoscerci.
Uno di questi forestieri, che per lunga comunanza di vita e di studio fra noi, un tentato ora di assolvere l'ardita impresa di riassumere per i suoi Concittadino i fasti del nostro Risorgimento è 11 Berkeley.
Egli non si è prefisso di scendere nei particolari della nostra storia. Ha voluto semplicemente additare i lineamenti principali del grande evento; espome le cause generali e quindi scendere allo sviluppo particolare dei fatti che dovevano condurre a una conclusione. Ha in qualche maniera studiato ed esposto la preparazione degli ottenimenti che attraverso difficoltà e dolori indicibili dovevano in brevissimo tempo condurre a questa gloriosa conclusione. È perciò ha limitato le sue indagini al ilMfi quando l'elezione di Fio IX da un lato, l'Incidente di Castelletto Ticino dall'altra invitano i protagonisti u prendere posizione.
Egli esamina anzi tutto la pressione esercitata In tu liti di stati italiani dalle grandi potenze dal ISIS al 1830, mettendo in rilievo il contrasto della