Rassegna storica del Risorgimento

TORINO ; MUSEI
anno <1933>   pagina <197>
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Idbri e Pi'ioMoi
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reazione ohe insisteva sul principio {leto ipgitttmitu e dell'assolutismo contro la rivoluzióne che sventolava la bandiera .della libertà e della nazionalità: la rivoluzione, personificata nel Mazzini, la reazione nel Mettendoli. Del primo riassume giustamente la dottrina e l'azione che si manifesta nella Giovane Italia; ne studia le iniziative senza giudicarle. Del secondo descrive Il carattere e la politica che uel'.Jià Infoiato sfacelo della Monarchia au­striaca non avrebbe forse potuto essère diversa come non avrebbero potuto esser minori le tergiversazioni del governi liberali del tempo, famosi per la lustra del non intervento.
In quella contrastata situazióne, due stati Italiani emergono, poiché quello delle Due Sicilie soggiace al giogo del suo sovrano che ne frena ogiii moto ; il Piemonte e Roma. Ed II Berkeley li studia partitamente, ina parallèla­mente per rilevarne -ile differenze e le similitudini. Carlo Alberto viene da lui esaminato nella sua condotta dal 1815 al 1830, e poi dal ISSI al 1834 e fi­nalmente dal 1830 al 184, anni che hanno quasi una corrispondènza nel go­verno degli Stati della Chiesa. E larga parte egli fa agli scrittori e politici di parte moderata non solamente hi Piemonte, ma in ogni regione d'Italia, donde le loro opere usciremo a recare 13 contributo potente della lord' vóce fra 11 popolo pini elevato e a dlsporlo ai fatti nuovi.
Cosi vediamo studiati 11 Gioberti, Il Balbo, il D'Azeglio, il Durando e il Torelli, il Galleotti, Gino Cappona e Luigi Carlo Farinl e 11 Mlnghetti e il Gualterlo. Egli ricorda il Memorando degli ambasciatori stranieri alla S. Se­de e il Manifesto di Rùmini die prelude al Governo Costituzionale degli Stati Romani e QU ultimi casi di Romagna, per concludere con uno sguardo ge­nerale sulla situazione nella prima metà del 1846, quando Pio DI sale sui trono pontificio.
Tutto dò egli riassume con larghezza di vedute, con precisa compren­sione degli eventi, e degli uomini, ed espone con una chiarezza che gioverà certamente a far conoscere ai suol eonnaziomali la verità sul nostro Risor­gimento; ed Intanto è"letto* veduto da noi con soddisfazione*
Purruo P-spao'm, La missione del o(trm Marsohall nei ducati di Modena e di l'arma nel 1831. Collezione storica: 1 Risorgimento italiano, voi. VI. Modena,, te tip. modenese 3,3n-xi;, , ftp; 203:
Scoppiata a Modena il 3 febbraio ISSHft la rivoluzione, rapidamente estesasi 1 Ducati e alla Romagna, costrinse II duca Francesco IV di Modena a uscire dal propri Stati e l'arciduchessa Maria Luisa a riparare a Piacenza.
Mentre là truppe del generale ITrlmont muovevano contro gl'Insorti' e que­sti procedevano verso le Marche e nello. Stato pontificio, Metternleh mandò