Rassegna storica del Risorgimento

TORINO ; MUSEI
anno <1933>   pagina <208>
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Alti Sociali
L'OBOI*. Bernardi riferisce ixfig l'organizzazione è stata assunta dal Botto Comitato della Società che; irai sede in Brescia, nella quale Citici la proposta del Congresso è stata favorevolmente àccolta in jtolfitS! gli ambienti; perciò la manifestazione patriottica assurgerà a notevole importanza sia per gli studi che per il sentimento di amore verso la Patria:; :si preparano dotte pubblicazioni e signorili acco­glienze di cui sarà comunicato a suo tempo il programma.
S. EL de Veoohi a sua volta ricorda che oltre la celebrazione del centenario della istituzione della medaglia d'oro al valore, sarà inau­gurato a Torino il monumento al carabiniere e verranno organiz­zate manifestazioni di fedeltà alla Monarchia, che regge le sorti d'Italia j esprime il parere che il Congresso abbia il suo inizio e re­lativo sviluppo a Brescia e che sia chiuso in Torino nel settem­bre 1938.
S. E. il Presidente esprime all'Onor. Bonardi e a S. E. de Vec­chi la gratitudine dei soci per il modo come preparano il Congresso Sociale e propone che siano accolte le proposte da essi fatte.
Il Consiglio unanime si essocia al Presidente.
S. E. il Presidente fa notare, a proposito della Rassegna storica Risorgimento, che egli non ritiene di dover mettere in discussione quanto è stato deciso da precedenti deliberazioni del Consiglio Cen­trale confermate in assemblee generali dei soci j ricorda i gravi in­convenienti' a cui dette luogo la stampa dell'organo della Società durante il periodo in cui era affidata ad un editore e per quale ra­gione fosse deciso che la stampa della rivista sociale fosse affidata ad una tipografia in Roma, sotto il diretto controllo dell'ufficio di presidenza della Società ; inoltre egli tiene a dichiarare che la Ras­segna storica del Risorgimento deve essere l'esponente culturale dei soci e dev/e tiléé a questi per mettere: in chiaro quelle verità sto ritehe che soltanto possono trarsi da una seria documentazione dei fatti storici; conferma quello che ha sempre ripetuto che cioè la Società del Risorgimento deve seguire quella probità storica che è il patrimonio delle persone che sono al di fuori di qualsiasi precon­cetto di scuole o di indirizzi. Aggiunge infine, che finora la collabora­zione alla Rassegna è stata data gratuitamente, anzi, tutti hanno sempre ritenuto come titolo di onore offrifièLla propria opera per l'organo sociale. Questo egli crede opportuno di affermare nel DIO-