Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1933
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pagina
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_Copertina08
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'soltanto dal lucco professorale e fornita di ampi occhiali da miope, poteva dare l'impressione di una vecchia gloriosa bandiera di guerra della quale uno scienziato faccia l'analisi del tessuto, del numero e del volume degli strappi.
Noi vogliamo invece provare, attraverso la indagine scientifica, i rapporti da padre a figlio, da avo a nipote, che hanno tutti i periodi della storia d'Italia, risorgimento compreso, da prima di Roma al Fascismo. H risorgimento, mirabile gemma, risulterà incastonato nel grande gioiello di ima vita plurimillenaria, della quale il popolo italiano può a buon diritto andare superbo.
Il risorgimento fu rivoluzione e fu provvidenziale miracolo; ma, come crebbe sul ceppo romano della nostra storia, così lasciò a sua volta luogo alla nuova rivoluzione fascista, che sull'antico ceppo e sul nuovo tronco innalza i suoi Tami, sboccia i suoi fiori, crea i suoi frutti. Il miracolo del risorgimento potè avere vita perchè, a dare corpo ad una aspirazione non mai spenta dopo Roma, trovò la millenaria dinastia di Savoia ed imo stato piccolo ma solido come le roccie delle Alpi. A risorgimento chiuso i sopravvenuti sciolsero miseramente lo stato, nucleo essenziale della formazione storica del risorgimento, in un pantano demo social liberale, minando financo la dinastia, perno dell'unità.
La grande guerra provò le virtù guerriere del nuovo popolo eletto, espresse l'uomo nuovo che darà vita ad una nuova rivoluzione, unitaria, unghiuta e rostrata: ion mai provocatrice ma piena di anima guerriera. La rivoluzione fascista creerà lo stato nuovo : novecentista, inconfondibile, piantato sulle incrollabili fondamenta di Roma, Serissimo della tradizione del risorgimento, la quale ebbe a sua volta per base indispensabile lo stato forte, dopo il 1870 così decaduto.
La dissoluzione dello stato data infatti da quell'epoca triste. Le sconcezze del 1896 dopo Adua e del dopo guerra costituiscono l'anti-risorgimento, anche se piacevano ai nuovi