Rassegna storica del Risorgimento

anno <1933>   pagina <_Copertina10>
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cadente e superato, essi trovino le condizioni migliori per lo studio della vicenda miracolosa del risorgimento. Noi non vediamo, e questa Rassegna lo dimostrerà, quale antinomia possa esistere fra lo studio paziente e diligènte condotto con la norma scientifica più rigorosa, e lo spiritò ardito della battaglia del solstizio, o di Vittorio Veneto, o della attività squadrista, che vogliamo mantenere intatto, non fosse altro che perchè con quello si sono scritte ed aqui-site alla storia pagine di epopea.
Andremmo orgogliosi se con tale spirito, che <anima l'in­dagine severa ed appassionata, ci riuscisse di portare un qual­che contributo alle generazioni che si vanno formando, per­chè non diano ascolto alle voci dei falsi educatori, ai quali fa difetto ogni fede: cristiana e civile. Sotto l'apparenza obbiettiva e scientifica dell'indagine non riesce infatti dif­fìcile trovare troppe volte nei loro libri il germe del dissol­vimento, dell'enti unità i pertanto dell'antirisorgimento.
Nel clima storico del fascismo la vita non si immiseri­sce nella piccola cronaca o sotto il campanile. Il senso della storia rimane pur sempre a segnare di una linea inconfon­dibile gli atti dei figli d'Italia che, dopo raggiunta la tappa gloiafosa di Vittorio Vèneto, hanno saputo avviarsi alla nuova fatica fascista.
Guardando 41 risorgimento con questo spirito i giovani studiosi avranno occhio .al volo delle -aquile, non m perde­ranno già a, seguire il ronzi delle mosche. I nostri maggiori avranno costi niòin dai figli degeneri di un italietta pavida e bottegaia, ma dagli artefici di Vittorio Veneto e della Mar­cia su Roma, l'onore altissimo che è loro dovuto.
A questo modo noi intendiamo eseguire te. Consegna del Duce con fedeltà tutta fascista al servizio del Re guer­riero e pensoso.
de Vecchi di Val Cismon.