Rassegna storica del Risorgimento

anno <1933>   pagina <232>
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232 Be Vcrosto di Val Cigmon
to nuovo fondato da Carlo Alberto per poterlo seguire poi quando il Re di quel stio strumento mirabile sì serviva te modo spregiudicato e realistico per adempiere alia sua prov­videnziale missione : quella dell'unità e della indipendenza, per la quale doveva lasciare la vita e della quale doveva es­sere il testimone , il martire >.
Le vere fondamenta di una elasse dirigente* in forma decisamente rivoluzionaria, le getterà Camillo Cavour quan­do, per governare col parlamento come non avrebbe potuto far di meno, prenderà e fonderà, col famoso Connubio * del 1852 fra il centro destro ed il centro sinistro* la Destra Storica sulla quale dovrà pesare tutta la costruzióne e te tradizione del Risorgimento, con lo spirito di Mazzini e la irresistibile azione garibaldina, così violate dalle miserie decadenti dell'Italietta successiva al 1870. Non è questa la sede neppure per lo studio sintetico: Éetla immane fatica; ma non è fuor di luogo ricordare cbe il tra-passo fra lo Stato nucleo, lo Stato piemontese indubbiamente operante come l'abbiamo descritto.,, e lo Stallo italiano è merito di quella gente.
L'opera non si ferma alla sola azione del genio di Ca­vour che incanalava tutte le forze nello Stato. Coloro che gli succedono, sia pure, come è ben noto in misura minore fino alla conquista di Roma, sono senza alcun dubbio seguaci della teoria dello Stato forte teoria che applicano in ogni contingenza e contro chiunque, come dimostreremo di qui innanzi in queste pagine, altrettanto fedeli del fascismo quanto amanti della verità la più luminosa e la più docu­mentata.
La tradizione ijien subirà come non ha subito danno al­cuno dalla Rivoluzione fascista. Non temano, come non han­no da temere, anche le orecchie più caste e più sensibili. H