Rassegna storica del Risorgimento
1857 ; LIVORNO ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1933
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244
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QiafffiO Faina
stampa e corrispondenze mazziniane, mentre voci allarmanti giungevano da Pisa e da àfc partì della Toscana. Oggetto di vive preoccupazioni e di rigorosa vigilanza era soja-attntto Farrit dei fere? stieri, per terra, per mare, dalla Corsica, dalla Sardegna, nel duibr bio legittimo che sotto le vesti di un mercante o di un operaio potesse nascondersi un agitatore. Così ..sui primi di maggio un grande apparato di' forze veniva inviajto a ordo del vapore francese Pie-eolo Mosto, giunto in porto dalla Sardegna e da Bastia per assistere allo sbarco dei passeggeri, e certi! operai di Modena, dì LuccàT di Parma, provenienti dalla Corsica, erano sottoposti al loro arrivo ad una severa perquisizione, per quel che sembra, senza risul-r tato (10).
Ancora il 26 giugno il Magnettà scriveva al Conte di Cavour: Tutto prosegue nella massima tranquillità ; quattro giorni dopo scoppiava la sommossa. Ciò che, di nuovo, ci offre il rapporto intorno al moto livornese sono i suoi precedenti immediata il plano rivoluzionario, il nome e l'azione dei capi mazziniani e óti alcuni capipopolo, ch'io sappia, sconosciuti fin qui (11). A promuovere e a dirigere la rivoluzione a Livorno erano stati destinati Maurizio Quadrio. Mario Simeoni, Giuseppe Oivinini e il Cassarini, probabilmente quell'operaio cappellaio affiliato alla Giovane Italia di cui è fatta spesso menzione nel Protocollo (12). giudicare da ciò che sappiamo degli uomini e dallo svolgimento dei fatti* l'azione diretta era particolarmente affidata al Simeoni, al Civinini e al Cassarini, mentre il Quadrio sarebbe stato in qualche modo il luogotenente dal Mazzini, incaricato di organizzare, sorvegliare, sovvenzionare, in parte, l'impresa. Nessuna particolare attribuzione era stata assegnata a ciascuno dei tre capi, nessuna gradazione gerarchica era stata stabilita, essi potevano o dovevano quindi considerarsi come uguali nell'adempimento del loro compito. Se non che il Civinmi e il Cassarini, come risulta da un breve resoconto finanziario annesso alla relazione, dipendevano 'sotto l'aspètto economico dal Quadrio
iCUT) ÌÉÌtiàemt l'.i aprile, 8, lì,. 30 maggio, 3. 8, 18, 19 giugno. GPr. MICHEL gjiS Pi 20 Kg. snl sequestro détte armi a! Oombo, p. 3 sgg> all'incendio dell'Arena dei Condotti e sul panico della processione della infornata,
(11) Si rodano i nomi dei processati in MICHEL oit., 74 sgg.
;(i2) 8ti Òiviiiiini .vedi MICHEL i-m -M>, f<pt> Biziowrìa tisi ifòvorgmento . xioitale, Milano. Val lardi, 1930* II, p. 700 agg. a. : euì Oassurtoi, PrqtocólUo dalia Giovane Italia, Imola, Calcati, 1910, 1. p. 18, n. 2 e passim in questo e nei euet'éssi*} volumi..