Rassegna storica del Risorgimento

1857 ; LIVORNO ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <254>
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Giorgio Falco
APPENDICE.
A.S.T. Consolati cit., 1 luglio 1887.
Relazione del consale eardo sul moto livornese Giuseppe Magnetti al Conte di Cavour.
LivoraOj 1 luglio 1867.
ECCELLENZA,
La sommossa che da due mesi si andava annunciando come immi­nente scoppiò ieri alle ore 6,30 p. m.
Cominciò coi seguenti latti contemporanei: 1. Assassinio proditorio a colpi di stile della sentinella della Gran Guardia.
2L Attentato attacco al cosidetto Rifugio dove è custodita lfetai-glieria di Campagna coli'intenzione- di impadronirsene conniventi i sol­dati di quell'Arma.
3. Uccisione a tradimento di vari carabinieri e soldati trovati isolati in diverse parti della città. Sulla piazza dei Gran Duchi dove ' abito, quattro giovani dell'età di non più di vent'anni martirizzarono un carabiniere a colpi di stile dilettandosi anche a batterlo colla sua pro­pria sciabola dopo che era stato steso morto.
Un'altra comitiva di popolani a forza di bastone fecero cadere semi­vivo un povero soldato della linea che passeggiava disarmato. Questi due orribili spettacoli avvennero davanti alle mìe finestre.
I due sicari che uccisero la sentinella della Gran Guardia caddero subito morti per mano dei soldati picchetto, e con essi vari loro com­pagni che tentarono di diffenderil
L'attruppamento che assalì il Rifugio, composto esso pure per la più parte di giovani portanti al braccio un nastro verdej fu respinto a fucilate dagli artiglieri tosto che la loro sentinella tirò il colpo d'allarme. Una parte di quel forsennati andò a raccogliersi in una vicina -casa, abitata da un navicellaio loro aderente di nome Soffredìni, situata di fronte al Palazzo Lardar elfi., di là si mise a far fuoco sulla truppa j questa adirata ruppe le porte, e fattasi strada fino al terrazzo o aitato luogo dove sr provavano, tre ne uccise all'istante, sette li trasse seco