Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; PIO VIII ; CONCLAVI
anno <1933>   pagina <257>
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Fonti r e documenti
Il governo I napoletano H e il conclave di Pio Vili
.STella mattinata del io febbraio 1829 Leone XII, dopo cinque anni e mezzo di Pontificato, chiudeva in Roma la sua non gloriosa esistenza.
Nella giornata stessa la luttuosa notizia giungeva a Persano a S. M. Francesco I. La Polizia dovrà essere vigilante si affrettava ad av­vertire i Ministri il pavido Sovrano alla pressione che 3 doloroso avvenimento della morte del Papa può portare nello spirito pub­blico (l).
Dello stesso avviso era in quei giorni il supremo moderatore della polìtica napoleana: in una sua lettera- del 12 febbraio, don Luigi De' Medici osservava che l'opinione pubblica della capitale non era stata affatto turbata: Ho creduto però di avvertire l'Intontì aggiungeva a tener gli occhi aperti sul confine, nello Stato del Pàpj perchè temo una échauffourée di liberalismo (2).
Questi ordini furono rigorosamente eseguiti : anzi si esagerò iìel-F eseguirli Basti dire, a voler tacere d'altri episodi, che nei primi giorni del mese successivo una pattuglia di gendarmeria di trenta Uomini, alla cai testa. >gra il capitano Quintavalle,; i oltrepassò il confine pontificio -e si recò nella piazza del Comune di S. Giovanni con le sciabole sguai­nate ed a suo Vdi tromba. dicendo che veniva j>er; cercarmi notizie della tranquillità pubblica, che si era fatta creder compressa nelle P*o~ vineie Pontificie, adanecnti al -Regno 4 ;e per, impedir l'ingresso ai ma­lintenzionati fì-he avrebbero potuto jntrodurvisi.>v Ad un tal passo-:
(1J Archivio Stato Jfajp'oì'i, Casa Reale, if. 1063. Francesco I a Jyiiàjg-i D Jtfe-<*?> IO febbrai 1820.
(2) Archivio -'Stato Napoli,, Cosa Rcalty Jh. De" Madioì al Re, 12 febbraio 1S2-