Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; PIO VIII ; CONCLAVI
anno <1933>   pagina <274>
immagine non disponibile

271 Ritingerò MòSpaU
quando è venuto n Roma, jk coloro che tue ne han parlato ho procurato di far conoscere, che 1 aistenil per la nostra: Oorj igortano questi seguiti di bassa valetailp, che aelle oltre Corti iinn gì fó e jfonjjJR: M.. senza offendere le convenienze e l'uso, non poteva fare a njenòi, Quanjo allo tato iwltìOD* ed opinion pubblica del paesi. Imitandovi a Roma e perfèttamente simile come da noi, li Papa e generalmente amato e; sttnato. perchè et tiene più ai sistemi di Pio VII che a quelli di Leone X3?, 'Cardinali pugnano tra loro per occu­pare Ifir prime cariche, guiwH dlcoao peste di quegli eh**- -attuaimente le occupano. veranierite il Cardinale Albani non par che abbia più le forze che sarebbero necessarie all'altezza del suo impiego: e. io stesso avverrà a tutti 1 Ministri, che nell'età avanzata vogliono ùàrifm front conservare il comando.
Quanto al carbonarismo e al desiderio di cambiamento di forme mi è parso di vederne quanto tra noi uà più ne meno, vai quanto dire desiderio di cambiamento, impotenza di eseguirlo. Quanto le umilio riguardo a Roma l'abbia in conto di esattissima verità...
Umilissimo e fedelissimo suddito Luigi De' Medici.